Dopo l’operazione “Anno Zero"

“Terlizzi Libera Terlizzi”: domani un corteo cittadino contro la mafia

Durante la manifestazione verrà reso omaggio all’operato delle forze dell’ordine e della magistratura. Prevista la partecipazione dell’Amministrazione comunale

Attualità
Terlizzi sabato 18 gennaio 2020
di Michele Colaleo
don ciotti di libera
don ciotti di libera © n. c.

Il presidio terlizzese di Libera, ufficialmente costituitosi il 20 luglio scorso, chiama a raccolta tutte le cittadine e i cittadini responsabili. Domani 19 gennaio si terrà infatti “Terlizzi Libera Terlizzi”, la sfilata organizzata dagli esponenti locali dell’associazione di don Ciotti a pochi giorni dal blitz dei Carabinieri che ha sgominato il clan Dello Russo, portando all’arresto di 25 persone coinvolte nel traffico di sostanze stupefacenti.

L’operazione “Anno Zero”, che ha coinvolto oltre 250 uomini delle forze dell’ordine, ha acceso i riflettori sulla necessità di ripristinare e mantenere la legalità anche nei centri abitati più piccoli, con l’obiettivo di sottrarre quanto più territorio possibile al controllo della criminalità organizzata.
Il corteo di domani, che partirà alle 18 dalla parrocchia Santa Maria della Stella, è di fatto un invito aperto a tutta la cittadinanza a mobilitarsi per affermare con forza la necessità di riappropriarsi pacificamente del proprio territorio, rifiutando l’illegalità in ogni sua forma.
L’evento, che è stato adeguatamente pubblicizzato dal Presidio Libera Terlizzi sull’omonima pagina Facebook con un comunicato, nasce dalla convinzione che “il contrasto alla criminalità organizzata deve essere perseguito non solo quale extrema ratio nella collaborazione tra magistratura e forze dell'ordine, ma anche e soprattutto a livello di buona prassi del vivere quotidiano”. E’ quanto sostiene anche Pasquale Ricciotti, referente locale dell’associazione, per il quale “le mafie vanno combattute ogni giorno, imparando a riconoscere e rigettare innanzitutto gli atteggiamenti mafiosi, quelle pratiche di sopraffazione e affermazione violenta del sé nelle quali spesso ci imbattiamo e che a volte interiorizziamo inconsapevolmente”.
“Dovevamo e volevamo fare qualcosa per esprimere il nostro ringraziamento alle forze dell’ordine”, continua Ricciotti, “il cui blitz ha fatto emergere uno scenario preoccupante di emergenza anche sociale ed educativa. Noi di Libera vogliamo raccogliere questi segnali e fungere da presidio per lo sviluppo di un concetto di cittadinanza sempre più consapevole e responsabile, schierandoci costantemente dalla parte di chi opera per la giustizia”.
La scelta di campo sarà palese anche nel corso della manifestazione, che alle 18.30 prevede una sosta davanti alla Caserma dei Carabinieri e la lettura contestuale di alcuni passi dei discorsi di don Ciotti.
La sfilata si concluderà alle 20 in Piazza IV Novembre sotto il Palazzo di Città con gli interventi di esponenti del coordinamento provinciale e regionale di Libera.
Al corteo prenderà parte anche l’Amministrazione comunale, apertamente invitata dal presidio di Libera in fase di pubblicizzazione dell’evento (“riteniamo necessario che il Comune di Terlizzi sia partecipe all'evento del 19 gennaio, affinché dia un segnale forte alla cittadinanza in un momento fondamentale di lotta al crimine”).
“L'Amministrazione comunale dice "no" alla criminalità e a ogni forma di illegalità... ogni giorno. Domenica prossima, dalle 18 alle 21, percorreremo le strade di Terlizzi per ricordare ancora una volta che la nostra città è fatta di persone perbene e di lavoratori”, scrive il sindaco Gemmato, che pertanto sarà presente assieme ad altri esponenti politici della giunta. Numerose altre forze politiche ed associazioni attive in paese hanno annunciato la loro partecipazione a “Terlizzi Libera Terlizzi”, pronte a schierarsi ancora e sempre dalla parte della legge e della giustizia.

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