Stamattina alle dieci

Giornata mondiale contro la violenza di genere, al Polo Liceale un convegno su Santa Scorese

Sì parlerà dell'attivista cattolica barese uccisa nel 1991, a soli ventitré anni, da uno squilibrato

Attualità
Terlizzi sabato 23 novembre 2019
di La Redazione
Santa Scorese
Santa Scorese © n.c.

Il Polo Liceale organizza stamattina, sabato 23 novembre (dalle ore dieci), un appuntamento contro la violenza di genere in concomitanza con la relativa giornata mondiale.

In collaborazione con la Fidapa e il Cav (Centro Antiviolenza) ospiterà un convegno dal titolo "Santa Subito", dedicato a Santa Scorese, l'attivista cattolica barese uccisa nel 1991, a soli ventitré anni, da uno squilibrato. Il nome è quello del docufilm del regista barese Alessandro Piva, premiato nell’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Dopo i saluti istituzionali del dirigente scolastico, Anna Maria Allegretta, della presidente della Fidapa di Terlizzi, Flora Mazzone, si entrerà nel vivo del dibattito, che sarà moderato da Elvira Zaccagnino, direttore della casa editrice La Meridiana.

A raccontare la storia di Santa ci sarà sua sorella Rosa Maria Scorese, che - si legge in un comunicato dell'istituto di Viale Gramsci - "svelerà il profilo di una ragazza vivace e brillante, che sognava di diventare missionaria dopo la laurea in medicina, perseguitata da un uomo che per tre anni l’ha torturata con minacce, messaggi intimidatori, apparizioni improvvise, tentativi di violenza, lettere deliranti, fino a spegnere del tutto i suoi sogni con tredici coltellate in una tragica sera del 1991. Una storia rievocata anche attraverso alcune clip del docufilm che il noto regista ha concesso di proiettare in anteprima nell’auditorium scolastico. Dedicato 'a chi deve sopravvivere', Santa subito - che al Festival del Cinema di Roma ha sbaragliato giganti del calibro di Martin Scorzese e Edward Norton - in modo delicato ma fermo, con una narrazione attenta e appassionata, racconta la storia di una morte annunciata che forse le istituzioni avrebbero potuto evitare. Anzi: avrebbero dovuto evitare!".

Riccarda Sinisi, psicologa e attivista del Centro Antiviolenza “Riscoprirsi”, offrirà agli studenti indicazioni operative, rispondendo alla domanda: "cosa fare in caso di violenza fisica o psicologica? Quali le tutele giuridiche? In cosa consiste il reato di stalking? Cos’è il Codice Rosso, la nuova legge a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere?".

Il convegno, animato dalle performance coreutiche e musicali della II A del Liceo delle Scienze Umane, opzione economico–sociale, e della violinista Letizia Lauta della IV B Scienze Umane, sarà un’occasione - conclude il Polo - "per non piangere più sul latte versato, ma per diffondere una cultura della non violenza, del rispetto, della parità, del riconoscimento delle differenze".


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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 25 novembre 2019 alle 10:10 :

    Ma perché la violenza sulle donne viene trasformata sempre in violenza di genere? non è che sotto sotto si vuol fare propaganda gender? Rispondi a Maria P.

  • Luigi Da Pisapisa ha scritto il 24 novembre 2019 alle 13:30 :

    Encomiabile ricordo, spero che serva da monito per estirpare questo terribile cancro dalla nostra società. Rispondi a Luigi Da Pisapisa