Monumenti aperti

Due giorni di visite guidate nei siti culturali cittadini: i "ciceroni" sono gli alunni delle scuole

Domani e dopodomani gli open-days dedicati alla cultura, all’arte e alle bellezze architettoniche con gli alunni delle scuole primarie «Don Pappagallo» e «Don Bosco» e della scuola media «Gesmundo-Moro-Fiore»

Attualità
Terlizzi venerdì 22 novembre 2019
di La Redazione
Due giorni di open-day dedicati alla cultura, all’arte e alle bellezze architettoniche con gli alunni delle scuole primarie «Don Pappagallo» e «Don Bosco» e della scuola media «Gesmundo-Moro-Fiore»
Due giorni di open-day dedicati alla cultura, all’arte e alle bellezze architettoniche con gli alunni delle scuole primarie «Don Pappagallo» e «Don Bosco» e della scuola media «Gesmundo-Moro-Fiore» © comune di terlizzi

Due giorni di open-day dedicati alla cultura, all’arte e alle bellezze architettoniche con gli alunni delle scuole primarie «Don Pappagallo» e «Don Bosco» e della scuola media «Gesmundo-Moro-Fiore» nei panni di guide turistiche.

Il comune di Terlizzi aderisce a «Puglia Monumenti Aperti 2019» l’iniziativa promossa dall’associazione Imago Mundi e Gal Nuovo Fior d’Olivi, cui aderiscono anche i comuni di Bitonto, Giovinazzo e Modugno.

Sabato 23 novembre dalle 17 alle 20 e domenica 24 novembre dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, si potranno visitare alcuni tra i monumenti più importanti e suggestivi della città dei fiori. Gli alunni accompagneranno i visitatori in un percorso di riscoperta delle testimonianze del passato, per riappropriarsi delle tradizioni civili e religiose e rafforzare il senso di appartenenza alla propria comunità. Tutte le visite sono gratuite. Nove gli itinerari culturali selezionati a Terlizzi: Torre Normanna; le chiese di San Michele, Santa Maria la Nova, San Francesco, Immacolata e del Rosario; scuola Pappagallo; Portale di Anseramo da Trani; teatro Millico.

«Le scuole rappresentano il cuore di questa iniziativa» spiega l’assessore alla Cultura, Lucrezia Chiapparino. «Alcuni itinerari sono stati scelti e proposti dalle scuole stesse. Inoltre, gli alunni delle primarie e delle medie che vestiranno i panni di guide turistiche hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino il patrimonio storico della propria città e al contempo hanno imparato come si compila una scheda tecnica e quali sono le fonti cui attingere informazioni. Ringrazio Michele Amendolagine dell’associazione Torre Normanna che è stato l’interfaccia tra scuole, Amministrazione comunale e Gal. La scelta di aprire per due giorni il teatro Millico - conclude Chiapparino - risponde allo spirito dell’iniziativa che è quello di far conoscere meglio luoghi che normalmente non sono accessibili al pubblico».

Il sindaco Ninni Gemmato sottolinea il valore strategico della cultura per una comunità: «La politica, il costume, lo sviluppo economico, tutto nasce dalla cultura» dice il primo cittadino partecipando ieri alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. «Monumenti Aperti è un momento di presa di coscienza da parte dei cittadini che per due giorni potranno conoscere alcuni dei beni culturali che normalmente non sono fruibili ogni giorno. È quindi un momento di autocoscienza e conoscenza di quello che è il patrimonio artistico che disponiamo, un’opportunità che può generare — soprattutto nelle nuove generazioni — un meccanismo virtuoso di incentivo verso iniziative di turismo rurale. Nel nostro territorio — conclude Gemmato — l’elemento della ruralità è un tutt’uno con la tradizione, con il paesaggio, con l’economia, con l’enogastronomia, rappresenta il comune denominatore della nostra cultura ed è questo che ci spinge a promuovere iniziative come Monumenti Aperti».

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