2018-2019

Agricoltura Progresso, liquidata la campagna olearia

L’assemblea dei soci ha accolto con positività la proposta di liquidazione del consiglio di amministrazione e ha anche deliberato un acconto di 150 euro per quintale di olio conferito entro 8 giorni

Attualità
Terlizzi sabato 19 ottobre 2019
di La Redazione
Agricoltura Progresso, liquidata la campagna olearia
Agricoltura Progresso, liquidata la campagna olearia © TerlizziLive

Si è svolta l’assemblea dei soci della Cooperativa Agricoltura Progresso che ha liquidato la campagna olearia 2018/2019.

"Nonostante un’annata produttiva pessima e con scarse rese", scrive in un comunicato la coop, è stato ottenuto "il seguente risultato: 6,20 euro per kg di olio extravergine bio – prezzo netto olive 75,00 – 85,00 euro per quintale; 5,90 euro per kg di olio extravergine dop – prezzo netto olive 65,00 – 80,00 euro per quintale; 5,90 euro per kg di olio extravergine tracciato - prezzo netto olive 65 – 80 euro per quintale".

L’assemblea dei soci ha accolto "con positività la proposta di liquidazione del consiglio di amministrazione e ha anche deliberato un acconto di 150 euro per quintale di olio conferito entro 8 giorni e l’80% del prezzo di mercato entro aprile", aggiunge ancora Agricoltura Progresso. "Il costo di molitura per i contoterzisti rimane di 10 euro per quintale".

L’agronomo della coop Michele Volpe ha fatto notare come in quest’annata di alta produttività, che ha visto aggiungersi nuovi soci alla coop, si prevede "una campagna olearia in cui forse si andrà a superare il quantitativo storico mai lavorato dalla stessa coop".

Il presidente, Pasquale Memola, ha dichiarato: “in quest’annata abbiamo velocizzato lo scarico olive e la linea di defogliazione ed abbiamo acquistato altri 300 cassoni per gestire lo scarico. L’olio prodotto bio verrà immediatamente analizzato dopo la molitura, mentre sul prodotto dop e tracciato saranno eseguite analisi a campione. Sperando che questa sia un’ottima annata sia in termini di quantità e che di qualità, si invitano i soci e produttori olivicoli in genere a fare molta attenzione ai residui di fitofarmaci non ammessi dalla normativa vigente".

Lascia il tuo commento
commenti