Il 20, 21 e 22 maggio la festa liturgica

Si festeggia Rita da Cascia, la "Santa dei casi impossibili". Il programma

Il 20 maggio presso la Parrocchia dell’Immacolata (alle ore 19) ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da Don Liborio Massimo, esorcista della diocesi

Attualità
Terlizzi giovedì 16 maggio 2019
di Giulia Mastrorilli
santa rita
santa rita © n. c.

Hanno avuto inizio le celebrazioni in onore di Santa Rita da Cascia, una delle sante più venerate in Italia e nel mondo cattolico, per i prodigi operati e per la sua umanissima vicenda terrena.

Santa Rita ha il titolo di “santa dei casi impossibili”, cioè di quei casi clinici o di vita per cui non ci sono più speranze e che, grazie alla sua intercessione, tante volte miracolosamente si sono risolti.

Una curiosità che accompagna questa santa è che essa è stata beatificata ben 180 anni dopo la sua morte e addirittura proclamata santa a 453 anni dalla morte. Nonostante questo lungo processo di canonizzazione, Rita da Cascia è diventata una delle figure più venerate dai cattolici, infatti il 20 maggio presso la Parrocchia dell’Immacolata (alle ore 19), sarà possibile partecipare alla celebrazione eucaristica presieduta da Don Liborio Massimo, esorcista della diocesi. Anche nelle giornate del 21 e del 22 saranno celebrate le Sante messe: la prima, presieduta da Don Mauro Camero, parroco della Basilica Concattedrale di Bisceglie e la seconda, presieduta dal parroco Don Roberto de Bartolo, a cui seguirà la benedizione delle rose, simbolo di fortezza, salute, speranza e pace.

La benedizione delle rose ricorda un episodio della vita di Santa Rita. La Santa, nel gennaio 1457, mentre era malata nella sua cella monastica di Cascia, chiese ad una cugina di portarle da Roccaporena una rosa della sua terra. La tradizione afferma che Dio esaudì questo desiderio e la parente di Rita poté raccogliere per lei una rosa sbocciata in inverno, tra la neve. Il compito dei cattolici sussiste nell’invocare il Signore, che concede generosamente grazie spirituali e materiali a chi Lo invoca, perché si degni di benedire queste rose, che sono un omaggio alla memoria di Santa Rita.

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