Il 9 aprile alle 18 e 30

Gas radon ed elettrosmog, killer silenziosi. Legambiente organizza un dibattito in Biblioteca

Parteciperanno Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Luigi Pennetta, docente del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell'Università di Bari, Vito Bruno, direttore generale dell'Arpa Puglia

Attualità
Terlizzi domenica 07 aprile 2019
di La Redazione
Gas radon ed elettrosmog, killer silenziosi. Legambiente organizza un dibattito in Pinacoteca
Gas radon ed elettrosmog, killer silenziosi. Legambiente organizza un dibattito in Pinacoteca © legambiente terlizzi

Il Circolo Legambiente di Terlizzi "Amici di Vito e Clara" promuove un pubblico incontro dal titolo "Gas radon ed elettrosmog: killer silenziosi. I rischi per la salute e gli adempimenti di legge".

Durante l'incontro saranno discusse con l'intervento di esperti del settore le problematiche connesse al gas radon e ai campi elettromagnetici, "killer silenziosi" e probabilmente poco conosciuti. "La tematica del rischio causato sulla salute umana dal gas radon e dall'elettrosmog è di grande attualità, specie alla luce degli obblighi che la normativa nazionale e regionale pone in capo ai diversi soggetti coinvolti, pubbliche amministrazioni in primis e datori di lavoro ed esercenti attività in generale", si legge in una nota di Legambiente.

"Il radon è un gas radioattivo naturalmente presente nel nostro sottosuolo e in alcuni materiali da costruzione, che tende ad accumularsi pericolosamente negli ambienti chiusi, specie se interrati e al piano terra. E ancor più pericolosi sono gli elementi di decadimento del radon stesso, i quali entrano nel nostro apparato respiratorio veicolati dal vapore acqueo e dal pulviscolo atmosferico, raggiungono i polmoni e qui decadono emettono radiazioni altamente dannose per i tessuti", osserva Michelangelo Guastamacchia, presidente del circolo Legambiente di Terlizzi. "L'Oms classifica infatti il radon come cancerogeno, seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo di sigaretta. È essenziale, pertanto - continua Guastamacchia - senza fare allarmismi, approfondire le conoscenze su tali fattori di rischio, conoscere gli adempimenti di legge specie per i locali aperti al pubblico e sensibilizzare e responsabilizzare, dunque, tutti gli attori coinvolti, affinché si pongano in essere misure e comportamenti che riducano il rischio di esposizione a radon e campi elettromagnetici, in particolar modo nelle scuole".

Tra i relatori, Michelangelo Guastamacchia, presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi "Amici di Vito e Clara", Ninni Gemmato, sindaco di Terlizzi, Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Luigi Pennetta, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia; Gianluca Giagni, ingegnere libero professionista, esperto in sicurezza del lavoro e sui cantieri, oltre che scrittore. Modererà il dibattito la giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Enrica D'acció. Al termine dell'incontro è previsto un dibattito in cui sarà coinvolto il pubblico presente.

L’incontro, che gode del patrocinio del Comune di Terlizzi, di Legambiente Puglia, dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente, dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari e dell'Ordine dei Geologi della Puglia, si terrà il 9 aprile 2019 alle ore 18 e 30 presso la Biblioteca Comunale di Terlizzi.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Nicoló Vallarelli ha scritto il 07 aprile 2019 alle 18:49 :

    Dopo i primi sei mesi di esercizio ha prodotto la certificazione obbligatoria del RADON? D.Lgs 230/95 e successive modifiche e integrazioni. Legge Regionale n. 30 del 03/11/2016. Rispondi a Nicoló Vallarelli

  • Nicoló Vallarelli ha scritto il 07 aprile 2019 alle 18:46 :

    Sarebbe interessante chiedere, alla figura istituzionale, le motivazioni che lo "spinsero" a collocare i bambini dell'infanzia nel seminterrato. Rispondi a Nicoló Vallarelli

  • gioacchino tricarico ha scritto il 07 aprile 2019 alle 11:12 :

    scusate, l'inquinamento da elettrosmog, posso capire, ma questa storia del radon mi sembra una cavolata tirata fuori solo per creare allarmismi al fine di scucire altri soldi ad aziende e professionisti, pubblici o privati, per rilevazioni costose ed inutili. non sono un esperto , ma ho questa impressione. il radon è sempre esistito, non è aumentato di recente, nè esiste un modo per farlo diminuire... mah? Rispondi a gioacchino tricarico