Ieri la sentenza

"Processo alla sanità", assolto Aldo Sigrisi: «Il fatto non sussiste»

L'ex consigliere del Partito Democratico è stato assolto con formula piena: al termine del dibattimento il pubblico ministero aveva richiesto quattro anni di condanna

Attualità
Terlizzi mercoledì 06 marzo 2019
di Gianpaolo Altamura
Aldo Sigrisi
Aldo Sigrisi © n.c.

"Dopo un iter processuale durato dieci anni, questa sera [ieri, n.d.r.] si è definita la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto Aldo Sigrisi".

Lo afferma il legale difensore dell'ex consigliere comunale del Partito Democratico, Michele Berardi, in una nota affidata a TerlizziLive. "Il Tribunale Penale di Bari, in composizione Collegiale, ha completamente disatteso le richieste formulate dal Pubblico Ministero, mandando assolto con formula piena Aldo Sigrisi", annuncia Berardi.

"Il Sigrisi unitamente ad altri tre coimputati - tra i quali il signor Albanese Paolo - rispondeva del reato di concussione, poi derubricato in quello di indebita induzione, nel contesto più ampio del cosiddetto 'Processo alla Sanità' pugliese che vedeva imputati, tra gli altri, l’ex assessore regionale Alberto Tedesco. La vicenda era quella della presunta indebita induzione che il Sigrisi avrebbe posto in essere, mediante pressioni, nei confronti del Direttore Sanitario del presidio ospedaliero di Terlizzi dottor Marrone Pantaleo, finalizzata ad assegnare l’infermiera Roselli Maria al reparto di oculistica", prosegue il comunicato.

"A fronte di detto grave capo di imputazione ed a seguito dell’istruttoria dibattimentale espletata, il Pubblico Ministero ha richiesto la condanna del Sigrisi e dei coimputati a quattro anni di reclusione. Richiesta, questa, che a seguito della discussione delle difese tra le quali quella dell’avvocato Michele Berardi per il Sigrisi, è stata completamente disattesa e sovvertita dall’Organo Giudicante che ha mandato assolto Aldo Sigrisi con la formula più ampia ai sensi dell’art. 530 c.p.p", conclude la nota dell'avvocato Berardi.

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