Viaggi

Due terlizzesi in viaggio per il mondo: la storia dei "travel blogger" Annalisa e Marcello

Sono quasi 11mila i follower su Instagram dei “I viaggi di Liz”, il blog curato dalla coppia originaria di Terlizzi: «A Giovinazzo abbiamo trovato ciò che ci piace, un concentrato di Puglia»

Attualità
Terlizzi lunedì 14 gennaio 2019
di Nicola Palmiotto
Annalisa De Chirico e Marcello Lorusso i curatori del blog
Annalisa De Chirico e Marcello Lorusso i curatori del blog "I viaggi di Liz" © Nc

Ambasciatori di Giovinazzo nel mondo. Potere di un blog, “I viaggi di Liz”, i cui quasi 11mila follower sulla pagina Instragram (7mila su quella Facebook) sono il segno tangibile dell’apprezzamento da parte del pubblico. Un blog nato dalla passione di Annalisa De Chirico, a cui si è unito dopo un anno Marcello Lorusso, due terlizzesi che però hanno scelto Giovinazzo come luogo per vivere e in cui costruire la propria famiglia. «A Giovinazzo abbiamo trovato ciò che ci piace - raccontano -. Viviamo nel centro storico e ci sembra di stare in un’altra dimensione, quasi come fosse un’isola sospesa nel tempo. Ma Giovinazzo è anche in scala ridotta un concentrato di Puglia: ha il mare e la campagna con gli ulivi».

NONNA NINA La passione di Annalisa per il viaggio, incisa perfino sulla pelle con un tatuaggio di un aereo, deriva da una persona in particolare: «Da mia nonna Nina, che adesso ha 80 anni - dice Annalisa -. Lei ha viaggiato un bel po’ girando, generalmente in autobus, tutta l’Europa e anche l’America. Io da quando sono piccola ho familiarizzato con i nomi strani delle città, i souvenir che mi portava e le cartoline dal mondo che mi arrivavano. Ho iniziato a fantasticarci su, grazie anche ai racconti e ai suoi appunti scritti a mano». Dopo il diploma nel settore turistico Annalisa è partita anche lei e da allora non ha più smesso. «Ho cominciato a scrivere i miei diari di viaggio per “Odysseo”, una piattaforma web di cultura e informazione, poi nel 2016 ho aperto il mio blog. I social sono venuti soltanto dopo». Lo stile narrativo improntato sul racconto del viaggio, nel senso letterario del termine, ha fatto il resto: «A noi - prosegue Annalisa - piace vivere il viaggio lentamente, in mezzo alla natura, conoscere la gente che vive nei posti che visitiamo, parlare con loro e raccontare quello che ne viene fuori». Non è un caso che proprio un viaggio, il Cammino di Santiago nel 2018, sia stato galeotto facendo congiungere i cuori di Annalisa e Marcello. «È stato un cammino anche nella nostra storia», confida Marcello, che pure lui come viaggiatore non scherza: «Amo molto il viaggio lento; da solo ho fatto dei viaggi in bici da Barcellona a Londra e da Londra a Bari e l’estate scorsa uno in canoa tra Grecia e Albania», aggiunge.

GIOVINAZZO. Se la mente di Annalisa e Marcello è già proiettata sui prossimi viaggi («Andremo in macchina a Barcellona e poi da lì ci trasferiremo alle Canarie; poi faremo un interrail di un mese probabilmente dalla Turchia alla Scandinavia) sullo sfondo di alcune story pubblicate su Instagram resta proprio Giovinazzo, punto di arrivo e partenza di ogni avventura. «A giudicare dai commenti e dalle reazioni dei nostri follower Giovinazzo piace e molto» assicura Annalisa. Ma secondo due travel blogger cosa manca alla città per migliorare il suo appeal turistico? «Per me - spiega Annalisa - manca uno spazio sociale, un posto comune in cui promuovere eventi e scambiarsi idee. Ma è importante anche lo storytelling: farsi conoscere raccontando quello che c’è di speciale in un posto. Sembrerà strano ma la gente legge ed è curiosa, soprattutto per le cose più insolite. Per esempio il post sulla “La porta del paradiso”, quella vicino piazza Meschino, ha incuriosito molti». Ovviamente senza snaturare l’anima del luogo: «Giovinazzo è come un gioiello impolverato, una rispolverata ci sta - sostiene Marcello -, ma è necessario mantenere l’identità del luogo senza stravolgerlo, valorizzando magari cibo e artigianato tipico». Parola di travel blogger.

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