La lettera

Puliamo Terlizzi, Fidas e Guardie Ambientali: «Con quali criteri vengono assegnati locali comunali?»

Puliamo Terlizzi, Fidas e Guardie Ambientali d'Italia chiedono "parità di diritti e trattamento" da parte dell'amministrazione comunale nelle procedure di assegnazione di un locale da adibire a sede delle rispettive associazioni

Attualità
Terlizzi martedì 06 novembre 2018
di La Redazione
Puliamo Terlizzi
Puliamo Terlizzi © Puliamo Terlizzi

Riceviamo e pubblichiamo una nota con cui Puliamo Terlizzi, Fidas e Guardie Ambientali d'Italia chiedono pubblicamente "parità di diritti e trattamento" da parte dell'amministrazione comunale nelle procedure di assegnazione di un locale da adibire a sede delle rispettive associazioni.

"È nostra ferma intenzione - scrivono in una nota congiunta le tre associazioni - definire una volta per tutte con chiarezza, trasparenza e legalità l’incresciosa incuranza riservata da anni a moltissime Associazioni di volontariato di questa Città, certi, dopotutto, di rivendicare un nostro sacrosanto diritto".

Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2018 le Associazioni Puliamo Terlizzi, Fidas e Guardie Ambientali d’Italia hanno protocollato al Comune di Terlizzi regolari istanze di assegnazione di locali comunali. A distanza di oltre 8 mesi, venendo meno ancora una volta le risposte istituzionali, le Associazioni di volontariato in oggetto comunicano pubblicamente il loro rammarico e chiedono di conoscere:

- i criteri di assegnazione di sedi e contributi riservati, ad oggi, solo ad alcune realtà associative locali in assenza di un Regolamento capace di disciplinarne l’esecuzione;

- qual è lo stato dell’arte della ricognizione degli immobili comunali destinati ad Enti, Associazioni, Gruppi o simili, in corso dal lontano 2016.

Si precisa inoltre che con le istanze di assegnazione presentate al Comune di Terlizzi, le Associazioni in oggetto hanno manifestato anche chiara disponibilità e volontà a condividere tra loro una sede comune, in un’ottica di razionalizzazione delle risorse disponibili e sviluppo di una rete di servizi già offerti da tempo alla cittadinanza.

Le tre realtà associative infatti sono attive sul territorio già da diversi anni, producendo, a titolo gratuito, un contributo sostanziale alla collettività in ambito socio-assistenziale e ambientale, che va a definire non in ultimo quello culturale.

Basti pensare che l’Associazione Puliamo Terlizzi, che si è costituita ufficialmente l’8 febbraio 2015 ma opera attivamente sin dal 16 maggio 2013, pone in essere una lunga serie di azioni di cura e tutela ambientale nel territorio del Comune di Terlizzi: ad oggi si contano, infatti, oltre 160 interventi di pulizia di aree degradate dall’abbandono incontrollato di rifiuti solidi urbani, pneumatici e ingombranti, anche in collaborazione con l’Asv, l’Asipu e la Polizia Locale;

L’Associazione Fidas, sezione “Immacolata” di Terlizzi, invece, già dal 1991 è impegnata nel nostro paese a diffondere la cultura della donazione del sangue a favore di utenti ricoverati presso i nostri ospedali, in concomitanza con lo sviluppo di nuove terapie ed il maggior numero di interventi chirurgici costantemente effettuati, che esigono un costante afflusso di donazioni di sangue. Nell’anno appena trascorso la Sezione è riuscita a raccogliere ben 595 sacche di sangue grazie al grande impegno profuso da tutti i nostri donatori e dai volontari facenti parte del Consiglio direttivo

In ultimo abbiamo le Guardie Ambientali d'Italia - distaccamento operativo di Terlizzi operante nel Comune sin dal 2013, in collaborazione con la Polizia Locale, nei vari servizi di istituto, in campo ambientale, quali: ritrovamento di discariche abusive, illeciti ambientali su rifiuti pericolosi, lotta al randagismo e prevenzione maltrattamento animali, per via delle Guardie zoofile Prefettizie di cui è dotata la stessa Associazione, facente capo a sua volta al Coordinamento Territoriale di Corato, per aderire ai vari nuclei operativi di Protezione Civile, antincendio, sanitario, veterinario e zoofilo.

Riteniamo, insomma, tutte quante di prestare con il nostro operato un valoroso servizio di utilità sociale a favore di tutto il nostro territorio comunale. Oggi manifestiamo espressamente la nostra convinzione di essere stati raggirati da questa Amministrazione per troppi anni. Risale a maggio 2016, ad esempio, l’incontro avuto con il Sindaco, il Consigliere delegato ai Servizi Sociali, Pierre Parisi e l’allora Consigliere delegato all’Ambiente e Gestione Rifiuti, Nino Allegretti, all’interno del quale emergeva la disponibilità dell’Amministrazione ad individuare uno spazio pubblico per l’incontro dei volontari delle nostre associazioni e della stesse con altre realtà affini.

Dopo oltre due anni da quell’incontro non è seguito alcun provvedimento se non l’assegnazione di un immobile di proprietà comunale ad un’Associazione appena costituita, di cui ignoriamo la procedura e i requisiti secondo i quali ha surclassato tutte le altre realtà associative in attesa di un luogo, anche condiviso e convenzionato, in cui riunirsi.

Riteniamo che siano venuti meno i principi di imparzialità e buon andamento ai quale dovrebbe ispirarsi ogni Pubblica Amministrazione.

Con il presente comunicato ribadiamo, non il diritto all’ottenimento di una sede in uno dei locali del Comune di Terlizzi, ma una parità di diritti e trattamento.

E’ nostra ferma intenzione definire una volta per tutte con chiarezza, trasparenza e legalità l’incresciosa incuranza riservata da anni a moltissime Associazioni di volontariato di questa Città, certi, dopotutto, di rivendicare un nostro sacrosanto diritto.

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I commenti degli utenti
  • Pippo ha scritto il 06 novembre 2018 alle 16:29 :

    Finalmente qualcuno chiede trasparenza , e comunque l'art . 39 cost. Parla di associazionismo ........ Rispondi a Pippo