L’intero servizio di refezione scolastica (iscrizioni, pagamenti, prenotazione giornaliera, assistenza ai genitori) sarà informatizzato

Servizio mensa nelle scuole, si lavora al bando

Attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Previsti bonus anti-spreco e per chi produce sul territorio

Attualità
Terlizzi venerdì 12 ottobre 2018
di La Redazione
mensa scolastica
mensa scolastica © n. c.

«Il servizio comunale di refezione scolastica partirà presto. Il precedente contratto con la ditta fornitrice è scaduto e ora stiamo completando l’iter amministrativo per la nuova gara. Stiamo lavorando a un bando che riconosca specifiche premialità alla fornitura di alimenti locali, alla redistribuzione dei pasti non consumati ai bisognosi, alla sostenibilità ambientale e sociale». Lo afferma il sindaco Ninni Gemmato con riguardo al servizio di refezione scolastica nelle scuole dell’infanzia e nelle sezioni a tempo pieno della scuola primaria di Terlizzi.

«Hanno ragione le famiglie e le stesse scuole a voler conoscere al più presto la data esatta in cui inizierà il servizio, per questo nei prossimi giorni daremo informazioni più dettagliate a riguardo. Quello che desidero sottolineare - conclude il sindaco - è che il nuovo affidamento del servizio riguarda la fornitura dei pasti per i prossimi tre anni, il che ci impone di predisporre il bando di gara che sia il migliore possibile per le famiglie e soprattutto per gli alunni, e che metta la futura ditta fornitrice nelle condizioni di operare al meglio».

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gemmato a luglio scorso aveva deliberato gli indirizzi per l’indizione della nuova gara per l’affidamento del servizio. Questi ultimi prevedono che la futura ditta fornitrice dovrà essere in possesso delle idonee valutazioni di gestione della qualità e ambientale per il settore ristorazione. I genitori, inoltre, potranno chiedere diete personalizzate dettate da determinate patologie o dalla necessità di escludere specifici alimenti.

Inoltre, sempre in ossequio alle buone prassi di sostenibilità ambientale e sociale, una specifica premialità anti-spreco sarà attribuita alla creazione di una rete di collegamento tra mensa, servizi sociali e istituti caritatevoli con l’obiettivo di recuperare e redistribuire (in assoluta sicurezza) i pasti non consumati alle persone bisognose. Un’altra premialità sarà riconosciuta alla fornitura di alimenti locali, con luogo di produzione ubicato nel territorio comunale.

E ancora: gli indirizzi dell’amministrazione comunale favoriscono l’attenzione alla customer-satisfaction, alla opportunità cioè di rilevare almeno una volta all’anno il grado di soddisfazione dell’utenza; la periodica analisi microbiologica e chimica degli alimenti; l’utilizzo di bicchieri, piatti e posate in materiale biodegradabile; l’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione alimentare sugli sprechi alimentari con il coinvolgimento degli stessi insegnanti e delle famiglie; utilizzo di mezzi di trasporto a ridotto impatto ambientale;

L’intero servizio di refezione scolastica (iscrizioni, pagamenti, prenotazione giornaliera, assistenza ai genitori) sarà informatizzato.

Lascia il tuo commento
commenti