Il 21 ottobre alle 10

A Sovereto torna la Fiera delle Autoproduzioni con la Libera Libreria del Borgo

La novità della sesta edizione è il bookcrossing

Attualità
Terlizzi venerdì 12 ottobre 2018
di Giulia Mastrorilli
A Sovereto c'è la Fiera delle Autoproduzioni. Il programma
A Sovereto c'è la Fiera delle Autoproduzioni. Il programma © comitato di quartiere borgo di sovereto

La Fiera delle Autoproduzioni, che da cinque anni vede la sua continuità nel Borgo di Sovereto, torna per promuovere una realtà alternativa all’attuale modello economico, dato il suo assetto "umanistico".

L'iniziativa è organizzata da Comitato di Quartiere Borgo Sovereto, in collaborazione con Piccole Guide di Sovereto, Fa', Movimento Terre, Ludoteca BimBumBam e con il patrocinio morale del Comune di Terlizzi. Tornano nel borgo antico di Sovereto i prodotti artigianali, la fantasia delle mani, i sapori autentici, i prodotti fatti in casa per una festa fatta in casa.

“Sostenibilità”, è infatti, la parola chiave della giornata del 21 ottobre, che mostrerà come euritmia e idee si possano conciliare con il buon lavoro. Autoproduzioni di tipo alimentare, artigianale, culturale e soprattutto di tipo relazionale, poiché si lascerà molto spazio ai rapporti interpersonali, grazie alla miriade di iniziative presenti nel programma.

"A differenza degli altri comuni dove si organizza con cadenza mensile, a Sovereto il Fa' è una festa con musica autoprodotta - afferma in un comunicato il Comitato Borgo Sovereto -, aperta a chiunque voglia suonare o danzare. E' una festa sostenibile a cui andare in bicicletta con tutta la famiglia portando nel cestino le posate i piatti e i bicchieri per evitare il consumo di plastica".

Ma anche i più introspettivi avranno modo di entrare in armonia con questo susseguirsi di sorprese, poiché la novità della sesta edizione della manifestazione di Fa' sarà l’introduzione della prima libreria di strada e bookcrossing, la Libera Libreria del Borgo.

"Un piccolo borgo, una piccola fiera, un grande esempio che un altro commercio e un altro modello di economia e di vita, che metta al centro non il denaro ma le persone e le relazioni, a dimostrazione che non esiste solo il lavoro salariato, capace unicamente di generare disuguaglianza, imbarbarimento, alienazione, ma una miriade di altre realtà capaci di produrre, lavorare e pensare in armonia con se stessi, con gli altri e con la natura", continua il Comitato.

L'appuntamento con la realtà sostenibile di Fa’ Sovereto è per domenica 21 ottobre dalle ore 10 alle ore 23.

Lascia il tuo commento
commenti