La nota

Il Fronte dei ribelli: «La Regione Puglia acceleri sul ddl sull'omotransfobia»

Il Centro sociale autogestito censura la posizione critica di Marcello Gemmato sul disegno di legge regionale

Attualità
Terlizzi mercoledì 10 ottobre 2018
di La Redazione
omotransfobia
omotransfobia © n. c.

Il Fronte dei Ribelli interviene sul caso del disegno di legge regionale sull'omotransfobia, censurando la posizione critica dei rappresentanti locali di Fratelli d'Italia, che ieri hanno manifestato davanti alla sede della Regione Puglia.

"Siamo a favore della teoria gender nelle scuole e chiediamo a gran voce alla regione Puglia di accelerare su queste tematiche delicate, poiché molto spesso le discriminazioni e il bullismo sessuale, soprattutto a scuola, ha generato negli anni e continua a generare dolore sociale e violenza fisica e psicologica", sostiene il comunicato del Centro sociale autogestito.

"Costruire dei percorsi che qualificano il personale del mondo dell'istruzione e l’introduzione di forme di controllo per la rilevazione di contributi discriminatori all’interno della programmazione mediatica in questo senso, sono un atto dovuto e inoppugnabile. Creare un canale preferenziale a livello occupazione per i soggetti che vivono quotidianamente queste discriminazioni è un dovere morale. Purtroppo non tutti possono prostituirsi per vivere e per garantire alle famiglie tradizionali soluzioni alternative alle piccole crisi sessuali che potrebbero generare divorzi", afferma la nota. "Educare le persone a scuola al rispetto delle scelte sessuali degli individui, dei propri sentimenti e di quello che vogliono essere da soli, senza dover tergiversare sulle paure legate ai pensieri dell'opinione pubblica, sono un diritto e un fatto".

"Ci si sarebbe aspettati, alla luce di quella che è diventata un'emergenza, da parte di alcune forze politiche, un po' di delicatezza e di civile comprensione, invece che un tatto tipico degli elefanti", continua Il fronte dei ribelli. "Questo il nostro punto di vista e la nostra posizione rispetto alle emergenze propagandate in un video presente su Facebook dallo stesso Marcello Gemmato. Viviamo in un periodo storico oscuro, dove le destre estreme continuano la loro campagna xenofoba e discriminatoria contro tutte le diversità, non ultima la teoria gender e la questione migranti", recita il comunicato del Centro sociale, che attacca frontalmente l'onorevole di Fratelli d'Italia e il sindaco di Terlizzi, suo fratello, porgendo loro una serie di domande dirette: "Visto che parla di emergenza criminalità, per quali ragioni il comune di Terlizzi non si è costituito parte lesa nel processo che vede imputati numerosi esponenti dei clan locali, tra cui i Dello Russo e i Baldassare, per il conflitto a fuoco nei pressi della scuola Pappagallo? Visto che parla di emergenza lavoro, vorremmo sapere qual è la sua posizione sul pacchetto Treu, la riforma Biagi e la reintroduzione dei voucher in agricoltura. Il sindaco di Riace è stato accusato di abuso d'ufficio e sottoposto agli arresti domiciliari per aver affidato a due cooperative sociali il servizio di raccolta rifiuti, integrando persone disagiate e immigrati. A Terlizzi invece l'affidamento del servizio rifiuti costa alcuni milioni di euro ed è stato affidato direttamente prima all'Asv e poi all'Asipu senza alcuna gara d'appalto", osserva Il fronte. "Ritiene che suo fratello abbia violato il codice degli appalti. Secondo lei le assunzioni del personale che espletano tale servizio sono state fatte in maniera trasparente?".

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I commenti degli utenti
  • Pippo ha scritto il 10 ottobre 2018 alle 07:26 :

    Sono istanze a cui vanno date delle esauriente risposte ( qui c'è il rispetto della trasparenza di che governa) Rispondi a Pippo