17, 19 e 21 novembre

La Festa dell'Albero di Legambiente con gli alunni dei circoli didattici cittadini

Tre gli appuntamenti festosi, presso altrettanti plessi scolastici, organizzati dalla sezione locale "Amici di Vito e Clara" in nome dell'"amico albero"

Attualità
Terlizzi domenica 28 novembre 2021
di La Redazione
La Festa dell'Albero di Legambiente con gli studenti dei circoli didattici cittadini
La Festa dell'Albero di Legambiente con gli studenti dei circoli didattici cittadini © n. c.

In settimana si è celebrata, come ogni anno, la Festa dell'albero, quest'anno ricorsa il 21 novembre. La sezione terlizzese di Legambiente l'ha festeggiata con una serie di iniziative che hanno coinvolto per tre giorni tutte le scuole dell'infanzia e primarie dei due Circoli Didattici "San Giovanni Bosco" e "Don Pietro Pappagallo", con ampia partecipazione di insegnanti ed alunni. 

Mercoledì 17 novembre hanno iniziato i piccoli alunni delle scuole dell'infanzia "Sarcone", "Rodari" e "Catalano" e della scuola primaria "Pappagallo" del Primo Circolo Didattico. Con canti, poesie e filastrocche, guidati dai loro insegnanti ed alla presenza del dirigente scolastico, i bimbi hanno manifestato tutto il bene per gli alberi e per la natura. Durante l'evento sono stati piantumati degli alberelli, tra cui un ciliegio e un sorbo donati da Legambiente Terlizzi, che i bimbi vedranno crescere giorno dopo giorno, curandoli con amore.

Venerdì 19 novembre la Festa dell'Albero è proseguita con i bimbi delle scuole dell'infanzia "Pacecco" e "Quercia" del Secondo Circolo Didattico "San Giovanni Bosco". In una atmosfera di festa, con canti inneggianti al nostro amico albero, nei giardini del plesso di Via Genova/Via Sanremo i bimbi con i loro insegnanti hanno piantumato alcuni alberelli. Per l'occasione Legambiente Terlizzi ha donato due alberelli, un fico ed un albicocco, l'uno in ricordo di Domenico, caporalmaggiore dell'Esercito scomparso tragicamente quattro anni fa in un incidente stradale il cui figlio frequenta la scuola dell'infanzia "N. Quercia", l'altro in omaggio al piccolo Simone, fratellino ultimo nato di un bimbo che frequenta la Scuola dell'infanzia "Pacecco". L'iniziativa si è svolta alla presenza delle due famiglie. 

La tre giorni di festa si è conclusa lunedì 22 novembre con insegnanti, alunni e dirigente scolastico del Secondo Circolo Didattico "San Giovanni Bosco", plessi di Viale Indipendenza e Via Millico, con cui l'associazione ambientalista ha condiviso momenti coivolgenti ed emozionanti. Nel plesso di via Millico, Filomena Marella, socia Legambiente, ha coinvolto i bambini raccontando la storia “Il viaggio di Mino-storia di un seme che diventa albero”, dal forte valore simbolico. I bimbi, guidati dalle loro insegnanti, in entrambi i plessi hanno cantato, recitato filastrocche e poesie, citato studiosi delle questioni climatiche e allestito interessanti mostre fotografiche del concorso “L’amico albero”. Nei giardini di entrambi i plessi i piccoli alunni hanno piantumato diversi alberi: in viale Indipendenza un albero di mimose, un limone, un nespolo e un viburno; in via Millico qualche giorno prima sono stati piantumati un gelso bianco e un cedro mani di Buddha, oltre che avviato uno splendido orto didattico mettendo a  dimora oltre 100 piantine di ortaggi e proceduto con la semina del grano della varietà Senatore Cappelli.

"Quest'anno abbiamo vissuto davvero delle belle Feste dell'Albero insieme alle scuole, grazie allo splendido lavoro degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, che ringrazio, sempre attenti a far acquisire ai piccoli alunni la consapevolezza del rispetto della natura, dell'ambiente e del paesaggio, facendo comprendere loro lo strettissimo legame che corre tra gli elementi naturali e noi esseri umani", commenta entusiasta Michelangelo Guastamacchia, presidente del Circolo Legambiente Terlizzi "Amici di Vito e Clara". "Un doveroso ringraziamento va anche alla ditta Floralia che ha gentilmente messo a disposizione alcuni alberelli. Dovremmo imparare dai bambini,  l'esempio che hanno dato in questi giorni e i loro piccoli ma grandi gesti quotidiani di rispetto della natura, faranno certamente di loro dei cittadini responsabili. A loro sarà affidato il compito di guidare il nostro amato pianeta Terra verso rotte decisamente migliori. Siamo in ottime mani!", conclude Guastamacchia.

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