L'appello

Olio, produzione ridimensionata ​per siccità: «Regione si attivi per calamità naturale»

Assoproli: «Produzione seriamente ridimensionata a causa del clima torrido e dell'assenza di piogge di questi mesi»

Attualità
Terlizzi martedì 12 ottobre 2021
di La Redazione
Olive macinate
Olive macinate © n.c.

«La Regione Puglia non perda un minuto di tempo, come accaduto in qualche occasione in passato, nel fare sopralluoghi e avviare l'iter per la richiesta di calamità naturale a seguito della siccità che ha seriamente danneggiato la produzione olivicola di quest'anno». È quanto chiedono i 20 Presidenti delle Cooperative aderenti alla OP Assoproli Bari, riunitisi ad Andria per fare il punto della situazione a pochi giorni dall'avvio della campagna olivicola.

In tutta la Puglia, infatti, a causa del grande caldo e della siccità di questi mesi, la produzione di olive sarà ben inferiore alle attese. Per questo motivo, Assoproli Bari ha chiesto con una lettera all'assessore Pentassuglia un incontro urgente «per individuare misure immediate per sostenere le aziende colpite da costi di gestione elevatissimi e riduzione della produzione  e l'istituzione di tavolo tecnico di consultazione sugli interventi non più procrastinabili per dotare le nostre campagne di infrastrutture irrigue all'altezza della nostra agricoltura evitando che si continui a sperperare risorse preziosa come acqua».

«Ci aspettiamo la massima attenzione delle istituzioni regionali considerando quello che l'olivicoltura pugliese rappresenta per territorio, economia e ambiente» spiega il presidente di Assoproli Bari, Pasquale Mastrandrea. «Assistiamo ogni giorno alla fuga dai campi perché qui in Puglia non ci sono condizioni per fare impresa, occorre quindi un deciso e immediato cambio di passo, per questo contiamo sull'attenzione e sensibilità dell'assessore Pentassuglia».

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