Verso il nuovo anno scolastico

Scuole superiori, proposta dal tavolo in Prefettura: «Nel Barese doppi turni dal 20 settembre»

Novità per la ripresa delle lezioni in presenza. L’assessora Maurodinoia: «Misure per prevenire e ridurre il rischio contagio sui mezzi pubblici»

Attualità
Terlizzi giovedì 09 settembre 2021
di La Redazione
Studenti attendono il bus
Studenti attendono il bus © CoratoLive.it

Lezioni con doppio turno in ingresso e uscita: uno alle 8 che interesserà il 75% della popolazione scolastica di ogni istituto e il restante 25% alle 9.40. È questa la soluzione proposta al termine dell’incontro che si è tenuto martedì in Prefettura a Bari. All’incontro erano presenti la prefetta di Bari, Antonia Bellomo, l'assessora regionale ai trasporti, Anita Maurodinoia, rappresentanti del Comune e della Città metropolitana di Bari, dell’Ufficio scolastico territoriale, della Motorizzazione, delle società ferroviarie e automobilistiche.

«Come Regione Puglia - commenta - siamo pronti ad affrontare con il massimo impegno le novità emerse dal tavolo prefettizio di Bari, in merito all’imminente riapertura delle scuole per garantire un trasporto pubblico in sicurezza» ha detto Maurodinoia. «Nonostante l’ottimo andamento della campagna vaccinale in Puglia, continua il nostro impegno per prevenire e ridurre il rischio di contagio da Covid sui mezzi di trasporto pubblico sui quali viaggiano non solo gli studenti, ma anche lavoratori pendolari».

La proposta. Per il riavvio delle attività didattiche in presenza, generalmente prevista per tutte le scuole di ogni ordine e grado, sarà elaborato, su proposta della prefetta Bellomo, un “documento operativo” che preveda la decorrenza dal 20 settembre, indipendentemente dalle scelte di alcuni istituti, e la possibilità di una differenziazione di inizio lezioni con doppio turno in ingresso e in uscita. Fermo restando il contingentamento della capienza dei mezzi del trasporto pubblico fissata all'80% della capacità di carico, saranno assunte iniziative adeguate ed eventualmente aggiuntive nel momento in cui gli enti competenti avranno meglio calibrato il fabbisogno sia in termini di chilometri sia di mezzi, tenendo in evidenza le tratte maggiormente interessate da studenti, anche in relazione alla concentrazione, o meno, sul territorio di istituti scolastici. 

«Quindi, appena perverranno, a giorni, i dati del documento operativo - conclude l’assessora - potremo avere contezza dell’ulteriore volume di risorse economiche necessarie per garantire un riavvio in sicurezza».

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