Il consigliere regionale La Notte ha chiesto aggiornamenti sullo stato di avanzamento dell’iter procedurale

Ospedale del Nord Barese, ieri audizione in Regione: «Iter fermo da un anno»

​Il bacino di utenza che beneficerebbe dell’Ospedale sarebbe di circa 230 mila persone residenti nei comuni di Molfetta, Trani, Bisceglie, Ruvo, Terlizzi, Corato e Giovinazzo

Attualità
Terlizzi martedì 04 maggio 2021
di La Redazione
corsia di ospedale
corsia di ospedale © n. c.

Si è svolta ieri mattina nella III Commissione (Assistenza Sanitaria, Servizi Sociali) del Consiglio Regionale pugliese, l’audizione richiesta dal consigliere dei “Popolari con Emiliano” Francesco La Notte, finalizzata a conoscere l’attuale stato di avanzamento dell’iter procedurale circa la realizzazione del nuovo Ospedale del Nord Barese. 

«Come ricordato dal Dirigente dell’Area Tecnica Asl Bt, Carlo Ieva, e da Antonio Sanguedolce, direttore generale della Asl Bari, l’ultima riunione riguardante l’Ospedale del Nord Barese risale ormai ad un anno fa», afferma il consigliere proponente La Notte. «In quella Conferenza dei Servizi si discusse dell’ubicazione della struttura e dell’individuazione di un terreno di 20 ettari a cavallo tra i territori di Bisceglie e Molfetta. Da quel momento l’iter si è fermato e non ci sono state ulteriori riunioni. A oggi, non è ancora chiaro quale delle due Asl si dovrà interessare della struttura. L’audizione da me richiesta nasce proprio dalla volontà di riprendere nuovamente la discussione interrotta in quel momento, nella speranza che l’iter possa quanto prima proseguire».

«La pandemia ha determinato un cambiamento radicale nel modo di intendere la sanità territoriale e nel concetto di presa in carico dei pazienti. Non è accettabile che un territorio così vasto, cerniera tra due province, possa rimanere ancora a lungo sguarnito di un presidio ospedaliero di primo livello. Il bacino di utenza che beneficerebbe dell’Ospedale sarebbe di circa 230 mila persone residenti nei comuni di Molfetta, Trani, Bisceglie, Ruvo, Terlizzi, Corato e Giovinazzo» prosegue La Notte. «È oggi più che mai necessaria la stretta collaborazione tra le due aziende sanitarie e tra i diversi Comuni coinvolti per ottenere un presidio ospedaliero realmente in grado di soddisfare i bisogni di cura dei cittadini».

Nel corso dell’audizione richiesta dal consigliere regionale Francesco La Notte sono intervenuti il dirigente dell’area tecnica Asl Bat, Carlo Ieva, il direttore generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce, il sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini, e il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano. 

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I commenti degli utenti
  • Gaetano ha scritto il 04 maggio 2021 alle 10:38 :

    Parole. Inutili parole. La gente non sa dove curarsi, atteso che i più non hanno i mezzi per farlo privatamente. Il nuovo concetto di sanità rimarca quello vecchio di privatizzazione. La puzza è quella e, attualmente, i morti NON covid non sono neanche menzionati. Rispondi a Gaetano