È stato tagliato ieri pomeriggio il nastro del centro vaccinale

Già operativo l'hub di Corato, servirà anche Terlizzi: «Fino a 300 persone vaccinate al giorno»

Quattordici le postazioni disponibili che già oggi hanno accolto over 80 e appartenenti alle forze dell'ordine. Servirà anche Ruvo. Lopalco: «La battaglia contro il virus può vincerla solo la scienza»

Attualità
Terlizzi giovedì 25 marzo 2021
di La Redazione
Uno dei primi vaccinato nell'hub di Corato
Uno dei primi vaccinato nell'hub di Corato © CoratoLive.it

Inaugurato e subito operativo. È stato tagliato ieri pomeriggio il nastro del centro vaccinale di Corato, allestito nella palestra della scuola media "De Gasperi". Quattordici le postazioni disponibili che già da ieri hanno accolto alcune persone over 80 e altre appartenenti alle forze dell'ordine. Il via alle attività è stato dato dal sindaco di Corato De Benedittis insieme all'assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco.

«La luce in fondo al tunnel è senza dubbio rappresentata dai vaccini» ha esordito De Benedittis. «In questo momento dobbiamo quindi dare slancio al processo di vaccinazione della popolazione: questo centro vaccinale allestito su iniziativa del Comune di Corato è importante per aprire finalmente una stagione diversa che ci porti pian piano fuori da questa emergenza sanitaria. Per rendere possibile questa inaugurazione si è fatto un lavoro di squadra e ora si procederà a vaccinare quante più persone possibile secondo i criteri definiti dalla Asl».

«Fino ad ora siamo riusciti a distribuire a tempo di record tutte le dosi di vaccino che ci hanno consegnato, tenendo presente che ne sono arrivate purtroppo poche, molte di meno di quelle che sono le attese della popolazione. Perciò siamo in ritardo», ha spiegato l'assessore Lopalco. «Siamo però in ritardo sull'anticipo, perchè nessuno si aspettava di avere a marzo tanti vaccini. È ovvio che ora le aziende produrranno sempre di più e noi dobbiamo prepararci per quando i nostri frigo saranno pieni di vaccini. Ecco perché ora è il momento di preparare questi hub che servono proprio a distribuire un alto numero di vaccini in breve tempo.

A Bari è stato allestito il più grande hub regionale, ma in tutte le province ci sono strutture di queste dimensioni. È come se mettessimo nello stesso luogo tanti ambulatori vaccinali dotati di medici, infermieri e strutture. Questo anche grazie all’impegno di tutti i sindaci della regione e dei volontari. È uno sforzo collettivo e noi non dobbiamo aspettare nemmeno un giorno, perchè la battaglia contro il virus può vincerla solo la scienza. Siamo in piena terza ondata e stiamo aspettando il picco: una volta arrivato il picco delle infezioni, dopo qualche giorno rallenteranno anche i ricoveri. Io credo però che i cittadini pugliesi non abbiano ancora le idee chiare su cosa significhi zona rossa» ha detto l'assessore in riferimento alle restrizioni. «Essere in zona rossa significa che bisogna uscire di casa solo per motivi di urgenza, per fare la spesa, andare al lavoro e per venirsi a vaccinare».

La dottoressa Maria Iurilli, dirigente dell'ufficio igiene, ha illustrato com'è stato strutturato l'hub. «Qui convergerà non solo l'utenza di Corato che è Comune capofila, ma anche quella di Ruvo e Terlizzi», ha detto. «Abbiamo a disposizione personale sanitario adeguatamente preparato e siamo molto attenti alla sicurezza: oltre alla dotazione di farmaci, abbiamo anche un’ambulanza che presidierà costantemente le sedute vaccinali. Tutti gli spazi sono adeguatamente organizzati: dalla zona di accettazione a quella in cui si svolge l’anamnesi, a dove vengono raccolti i dati sanitari. Poi si accede alla zona di vaccinazione e quindi a quella di osservazione post vaccinale dove tutti devono attendere almeno un quarto d’ora. 

Le procedure per i vaccini anti Covid sono esattamente le stesse previste per tutti gli altri tipi di vaccini. Abbiamo solo bisogno di grandi spazi perché bisogna vaccinare tanta gente. Lo dico anche per sfatare certe idee legate ad eventuali discorsi sulla pericolosità maggiore dei vaccini anti Covid. In questi giorni stiamo somministrando il siero Pfizer, ma abbiamo a disposizione tutti i vari vaccini che useremo in base all’utenza». Non sono le prime vaccinazioni effettuate in città. «All'ufficio igiene abbiamo già vaccinato centinaia di persone e a molti è stata somministrata già la seconda dose» ha precisato la dottoressa.

A coordinare l'hub coratino è la dottoressa Cristina Coppola. «In questo centro vaccinale termineremo le somministrazioni delle seconde dosi per gli over 80, cioè la categoria che abbiamo iniziato nella prima fase di vaccinazione» ha affermato. «Dalla prossima settimana avremo invece delle giornate più intense con sedute vaccinali sia di mattina che di pomeriggio. Ci aspettiamo di somministrare dalle 100 alle 150 vaccinazioni al mattino e altrettante il pomeriggio, seguendo ovviamente il cronoprogramma regionale. Oggi abbiamo iniziato a vaccinare circa 60 persone: oltre che gli over 80, anche il personale delle forze dell’ordine, poi abbiamo da finire gli informatori scientifici. Orientativamente sono coinvolti circa cinque medici, oltre agli infermieri e al personale amministrativo». 

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 25 marzo 2021 alle 13:28 :

    Siamo quasi ad aprile e solo il 20% degli anziani è vaccinato in Italia. In Puglia abbiamo però il 100% dei farmacisti vaccinati. Potenza delle corporazioni. Rispondi a Maria P.

  • Maria P. ha scritto il 25 marzo 2021 alle 07:36 :

    Peccato che ai medici di base danno solo 11 dosi di vaccino a settimana. L'hub fa più scena evidentemente. Rispondi a Maria P.