In Puglia i casi accertati sono già 45

Covid, tre casi di "variante inglese" a Molfetta

TG1 e "La Repubblica" si focalizzano sulla variante inglese. Abruzzo, Lombardia, Veneto e Puglia le più colpite

Attualità
Terlizzi mercoledì 17 febbraio 2021
di La Redazione
Tampone Covid
Tampone Covid © n.c.

Spopola la variante inglese del Coronavirus in Puglia. A darne notizia sono gli organi di stampa nazionali: il TG1 del mattino parla di "focolaio in Puglia" per quanto concerne una delle varianti del covid. "La Repubblica", invece, si sofferma sulla provincia di Bari, epicentro della scoperta della mutazione del covid che transita in regione da dicembre.

Sono 45 i casi accertati di positività alla variante che spaventa i sindaci: Bari è il comune più colpito con 8 casi, seguono Santeramo in Colle con 6 positività, luogo in cui il sindaco sarebbe pronto a chiedere misure restrittive forti come la zona rossa, Modugno, Bitritto e Molfetta, rispettivamente con 5, 4 e 3 casi accertati. Altamura e Grumo, invece, contano una positività alla vaiante inglese.

A spaventare, però, è il report dell'ISS, Istituto Superiore di Sanità che sta monitorando la diffusione della variante inglese su territorio nazionale: Abruzzo, Lombardia, Veneto e Puglia, secondo i dati, sono le regioni più colpite dalla mutazione del covid e il pericolo maggiore è dato dall'elevata contagiosità che porta con se la variante inglese. 

Per questi motivi, alcuni sindaci della Città Metropolitana di Bari, hanno scritto alla ASL e alla Regione rimarcando l'assenza di comunicazione in questa fase delicata dell'emergenza pandemica, avendo appreso loro stessi della circolazione della variante inglese nelle proprie città dagli organi di stampa e non dagli organi preposti al controllo, quali la ASL stessa e la Regione. Tra i firmatari c'è Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta, ma anche i sindaci delle città più colpite dalla variante inglese e i comuni limitrofi come Santeramo, Altamura, Modugno, Bitetto, Bari, Bitritto, Grumo Appula, Palo del olle, Binetto, Cellamare, Giovinazzo, Gravina in Puglia, Locorotondo, Mola di Bari, Poggiorsini, Rutigliano e Cassano delle Murge.

"E' destinata a diventare la variante prevalente dei prossimi mesi - spiega "La Repubblica", nel focus sulla variante inglese - Sulla prima stima degli addetti ai lavori, in Puglia la variante UK incide sui nuovi positivi per il 15% dei casi" 

Adesso si studiano le contromisure. Santeramo è pronta a chiudere gli asili vista l'elevata contagiosità del ceppo brittanico. Si attendono sviluppi sulle misure da adottare in questo difficile momento sanitario.

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