Il caso

Una secchiata di colore e uno striscione contro il manifesto anti-abortista

Alcuni anonimi cittadini hanno spruzzato della vernice sul banner 6x3 affisso su Via Ruvo per conto della onlus Pro Vita & Famiglia, vicina agli ambienti di Forza Nuova

Attualità
Terlizzi lunedì 08 febbraio 2021
di La Redazione
Una secchiata di colore e uno striscione contro il manifesto anti-abortista
Una secchiata di colore e uno striscione contro il manifesto anti-abortista © TerlizziLive

Una secchiata di colore e uno striscione contro il manifesto anti-abortista.

E' la simbolica forma di protesta messa in atto da alcuni anonimi cittadini, che non hanno evidentemente gradito il banner 6x3 esposto a bella vista dei terlizzesi, automobilisti e non, su Via Ruvo.

Il grande manifesto, affisso da pochi giorni, raffigura una giovane donna che a sua volta regge un cartellone che recita: "Il corpo di mio figlio non è il mio corpo, sopprimerlo non è la mia scelta #stopaborto". Si tratta di un messaggio pubblicato per conto della onlus Pro Vita & Famiglia, attiva da qualche tempo sul fronte anti-abortista e cosiddetto "pro life". Secondo questa associazione le donne non hanno diritto di decidere se portare avanti una gravidanza, ma questa posizione non è stata apprezzata da alcuni attivisti cittadini, che vi hanno spruzzato sopra della vernice bicolore replicando a tono con uno striscione: "Lasciate le donne libere di scegliere!". 

Se, tuttavia, non si conoscono gli autori della secchiata di vernice sul manifesto, si può risalire facilmente alle influenze ideologico-politiche della onlus Pro Vita, il cui presidente Toni Brandi, vicino agli ambienti di Forza Nuova, è noto alle cronache per le affermazioni spericolate sugli omosessuali come potenziali pedofili rilasciate nel corso della trasmissione radiofonica di Radio 24 "La Zanzara".Tra le file della Pro Vita & Famiglia vi sono inoltre Alessandro Fiore, portavoce della onlus, e Carmen e Beatriz Fiore, imprenditrici e titolari di Rapida Vis, azienda che per alcuni anni ha distribuito il notiziario nazionale dell'associazione: tutti e tre sono figli di Roberto Fiore, storico leader del movimento di estrema destra. 

In ogni caso, il dibattito sul potere di scelta dei genitori, e in particolar modo delle donne, in materia di nascita e aborto è da alcuni anni più vivo che mai in Italia, anche se risulta molto polarizzato politicamente, come - purtroppo - molte questioni di carattere etico-civile nel nostro Paese. Il rischio concreto è che un tema di simile importanza possa trascendere facilmente a materia di bassa propaganda. 

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I commenti degli utenti
  • Angelo ha scritto il 08 febbraio 2021 alle 18:13 :

    Volevo vedere cosa sarebbe successo se la secchiata la lanciavano sui manifesti del gay pride o porcate simili. Del resto è risaputa la correttezza e la tolleranza dei comunisti 2.0 Rispondi a Angelo

  • alex ha scritto il 08 febbraio 2021 alle 12:42 :

    "Toni Brandi, vicino agli ambienti di Forza Nuova...." per questo solo motivo doveva essere censurato subito, ma dalle autorità cittadine. Rispondi a alex

    gioacchino tricarico ha scritto il 10 febbraio 2021 alle 12:25 :

    sì d'accordo ma tirare secchiate sui manifesti equivale a imbavagliare un pensiero. anche se sbagliato. una cosa vergognosa. ma se viene da sinistra lo è un pò meno. nevvero? Rispondi a gioacchino tricarico