L'ordinanza del Presidente della Regione

Puglia arancione, ma ci si può spostare in altri Comuni per andare a caccia

La caccia, come spiegato nel provvedimento della Regione, è un'attività giustificata da "stato di necessità" per conseguire l’equilibrio faunistico-venatorio

Attualità
Terlizzi giovedì 21 gennaio 2021
di La Redazione
Cacciatori in azione
Cacciatori in azione © n.c.

Anche se la Puglia è “zona arancione” ci si può spostare tra i Comuni per andare a caccia. Lo prevede una recente ordinanza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, emanata nei giorni scorsi.

L’attività venatoria è consentita perché «trattasi – si legge nel provvedimento del presidente Emiliano – di attività giustificata da “stato di necessità” per conseguire l’equilibrio faunistico-venatorio, limitare i danni alle colture, nonché il potenziale pericolo per l’incolumità pubblica».

Insomma, si tratta di una attività utile e questo giustifica l’eccezione al più generale divieto di andare in un altro Comune, valido per le zone arancioni.

La caccia, chiarisce l’ordinanza regionale, può svolgersi «nel Comune di residenza, nell’Ambito Territoriale di Caccia di residenza, nelle Aziende Faunistico - Venatorie, ove risultante Socio e/o autorizzato, anche al di fuori del proprio ATC, negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione, anche situati in Comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, ai soli titolari dei medesimi».  

L’attività venatoria - spiega ancora l’ordinanza regionale – «è limitata ai soli residenti in Puglia e potrà essere svolta solo in forma individuale e nel rispetto del distanziamento sociale e del divieto di assembramento».

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