Oltre 30 pubblicazioni sulla città

È deceduto Don Gaetano Valente, storico di Terlizzi

Il feretro da domani alla chiesa di Sant'Ignazio. Lunedì i solenni funerali in Cattedrale dalle ore 15.30

Cultura
Terlizzi sabato 19 gennaio 2013
di Vincenzo Cifarelli
Cesano riconsegnata alla città
Cesano riconsegnata alla città © TerlizziLive.it

È difficile pensare come poter colmare il vuoto di una perdita di tale calibro. Dapprima come storico di una città che ha visto in lui il file rouge di tutto la sua epoca.
Mai nessuno storico è stato così generoso e prolifico verso Terlizzi.

Oltre 30 pubblicazioni sulla città che attraversano la storia del paese, dalla sua prima fatica del 1973  Pagine di storia terlizzese. La chiesa e confraternita di S. Ignazio, all' ultima del 2012 Cesano tra storia e arte, culto e cultura (secc. XI-XXI), passando per gli studi che approfondiscono il rapporto tra i Grimaldi principi di Monaco e Terlizzi.
Lo stesso principato di Monaco ha celebrato il lavoro del noto prelato con tanto di riconoscimento e visita dei Grimaldi a Terlizzi.

La sua immane fatica rimane però  "Feudalesimo e Feudatari", un'epopea iniziata nel 1981 e terminata nel 2004 che in sei volumi ripercorre la storia della città, dal periodo Normanno ai giorni nostri con acume scientifico e dovizia di ricerca metodica al limite della maniacalità.
Uno storico d'altri tempi chino sulla sulla sua macchina da scrivere mai per un ritorno economico, perché forse, come ripeteva ai suoi familiari «è sempre stato faticoso coprire i costi delle numerose pubblicazioni che non avevano alcuna velleità economica né tanto meno alcuna lucida accuratezza nella copertura del budget. Mi sono sobbarcato queste fatiche perché ho voluto far grande il mio paese».

La storia della chiesa locale permette di giungere a conclusioni di carattere universale. la storiografia non ha nulla da condividere con il pressappochismo intellettuale" questo quello che dichiarava ai suoi novant'anni durante la presentazione "Terlizzi, la chiesa, Le chiese". Don Gaetano era così. Era così che amava la sua Terlizzi.
Ma non l'amava solo nei libri e nella storia ma anche nei fatti.

Accanto allo studio della chiesa di Cesano, frutto del suo ultimo lavoro, infatti Don Gaetano è stato uomo di azione: grazie alla determinazione e alla sua cocciutaggine,
ha regalato poco prima di morire la chiesetta di Cesano completamente ristrutturata alla sua città, occupandosi del duro lavoro di sensibilizzare e di reperimento dei fondi necessari per effettuare i lavori.
Un uomo dal profilo nobile che lascia una grande eredità alla città di Terlizzi che avrà il compito ora di conservare e divulgare il lavoro dello storico.

Per chi volesse salutarlo il feretro sarà esposto al pubblico nella chiesa di Sant'Ignazio nella giornata di Domenica e Lunedì.
Alle ore 15 il feretro verrà trasportato a spalla in processione dai confratelli dalla chiesa di S.Ignazio alla cattedrale dove si svolgeranno i solenni funerali alla presenza del Vescovo.

Di seguito elenchiamo le onorificenze che lo hanno contraddistinto nel corso di una vita:

    Premio di cultura “Presidenza del Consiglio dei Ministri” - Roma, Campidoglio, 1982 e 1986;Premio Città di Terlizzi “Per benemerenze culturali” – I Ed., Terlizzi 1990;
    Premio di Cultura “Renoir Regione Puglia”, XIV Ed., Taranto 1998,in riconoscimento delle benemerenze culturali acquisite in ambito regionale pugliese per il settore specifico della storiografia e delle scienze paleografiche e diplomatistiche.
    Premio Ministero dei Beni Culturali “Presidente della Repubblica”,1994,Roma Diploma di benemerenza per la Cultura, su proposta dell’Accademia dei Lincei con la presente motivazione: “(…) si intende rilevare il cospicuo contributo offerto alla edizione dei documenti di Terlizzi e alla scoperta e salvaguardia dell’imponente patrimonio archivistico interessante un emblematico caso di Comune Pugliese. Si segnala in particolare l’edizione dei documenti del periodo angioino che ha consentito di colmare alcune lacune dopo la distruzione dei Registri Angioini nel 1943”.
    Premio Nazionale Valle dei Trulli - Premio speciale per la Saggistica,con il saggio storico:“Tu scendi dalle stelle”. Dalla “Pastorella” terlizzese alla “Canzoncina” di S. Alfonso de’ Liguori, Terlizzi 1999, inteso a rivendicare a un vescovo di Terlizzi del Settecento, mons. Felice de Paù, un vero protagonista del suo tempo, la paternità della famosa nenia natalizia su basi storico-critiche e documentali.
    Medaglia d’oro ai meriti culturali conferita a nome dell’Amministrazione Comunale dal sindaco, nell’ambito della presentazione al pubblico del VI volume a conclusione della serie “Feudalesimo e feudatari”, Terlizzi 2004.
    Premio “Dario Prisciandaro” per la saggistica storica, XIV ed., Perdifumo (Sa), 2005. E altri.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Fabrizio Lovino ha scritto il 20 marzo 2013 alle 18:05 :

    Grande sacerdote, grande uomo, grande amico. Ho perso molto ma continuerò a fare quello che mi hai insegnato e il frutto di questi insegnamenti li farò godere a chi veramente ti ha apprezzato fino in fondo con sincerità. Rispondi a Fabrizio Lovino

  • Sabino Cataldi ha scritto il 22 gennaio 2013 alle 18:55 :

    "Che bravi" (post 18 e 19),dai tuoi post si denota la tua scarsa intelligenza. Qui, in questo articolo, si parla di morte, della scomparsa di una grande persona, qui si è dato l’ultimo addio all’uomo, all’amico, allo storico, al prete che posso assicurarti vale più lui da defunto che tu da vivo! ( Ma è mai possibile che pur davanti a queste notizie bisogna far becere polemiche!) Rispondi a Sabino Cataldi

  • Giuseppe De Chirico ha scritto il 22 gennaio 2013 alle 12:09 :

    Caro Che Bravi(post 18 e 19), benvenuto tra gli IPOCRITI. Rispondi a Giuseppe De Chirico

  • che bravi ha scritto il 22 gennaio 2013 alle 02:55 :

    dimenticavo: IPOCRITI!! Rispondi a che bravi

  • che bravi ha scritto il 22 gennaio 2013 alle 02:53 :

    con tutto il doveroso rispetto per l’eccellente personalità che ci ha lasciato, non posso non sottolineare la grande "tenerezza" che fanno i tanti commentatori che, dopo tutti i veleni che spargono ogni giorno, su queste bacheche e chissà dove altro, di colpo sono diventati tutti buoni, bravi e rispettosi del prossimo (ma solo perchè è defunto e non faceva parte di nessuno schieramento politico). anche gli anonimi. oggi avete fatto "riposo", meritate una zolletta di zucchero, ma da domani, tutti a rompervi di nuovo le corna l’un l’altro! Rispondi a che bravi

  • Francesco Pittò ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 19:36 :

    Semplicemente grazie!!! Rispondi a Francesco Pittò

  • Vincenzo Conso ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 19:16 :

    Con Mons. Gaetano Valente scompare un prete, che lo è stato fino in fondo, anche attraverso il suo lavoro di animazione culturale che lui vedeva come strumento di evangelizzazione, in una realtà che ne ha particolarmente bisogno. Le sue omelie, nei giorni di festa, in cui ho potuto partecipare alle sue celebrazioni, erano un surrogato culturale-teologico teso a presentare la figura di Gesù Cristo nella sua essenzialità ed a richiamare gli uomini e le donne a salvaguardare i valori essenziali che la cultura terlizzese e pugliese hanno sempre contemplato. Un prete, dunque, che ci mancherà, perché mancheranno i suoi richiami e i suoi insegnamenti culturali, teologici, storici. Vincenzo Conso, segretario nazionale Retinopera Rispondi a Vincenzo Conso

  • giuseppe domenico binetti ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 16:42 :

    io e mia moglie abbiamo perso un amico. Lo ringraziamo per tutto il bene che ha riversato su di noi, per il rispetto del nostro lavoro e per quanto di buono ci ha insegnato. Rispondi a giuseppe domenico binetti

  • vincenzo cifarelli ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 15:06 :

    Mi hai reso fiero dei mie Natali. Grazie col cuore e con le lacrime agli occhi. Rispondi a vincenzo cifarelli

  • vero vero ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 10:45 :

    grande studioso, teologo, e uomo, da non dimenticare, faccio appello all’Amministrazione affinchè si intitoli una strada, è il minimo per Don Gaetano Rispondi a vero vero

  • terlizzese emigrato ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 10:16 :

    Un grande uomo, un magnifico storico. Il suo ricordo rimarrà legato alla messa domenicale delle 9:00 nel periodo della mia infanzia ... ciao Don Gaetano. Terlizzi ti ringrazia e saluta. Rispondi a terlizzese emigrato

  • Mimmo Urbano ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 06:50 :

    Ciao don gaetano ci rincontreremo. Rispondi a Mimmo Urbano

  • Pasquino de Terlizzi ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 22:03 :

    Piango l’uomo che mi ha onorato della sua amicizia, piango lo storico che ha dato lustro a questo paese, piango il sacerdote con cui ho potuto confrontarmi! Una piccola precisazione rivolta ai sacerdoti che hanno composto la salma di Mons. Valente, voglio ricordare che per i sacerdoti insigniti di titoli onorifici pontifici come don Gaetano:"Prelato d’onore di Sua Santità", è prevista la composizione della salma anche in "Cappa Magna" e comunque anche se composta con paramenti liturgici, non è concepibile vestire su camice post conciliare una pianeta pre conciliare. Mi scuso, ma la precisazione almeno per quel che mi è dato sapere, era doverosa. Rispondi a Pasquino de Terlizzi

  • Vito Colasanto ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 16:53 :

    In questo momento i sentimenti si sostituiscono alle parole, il ricordo, ma sopratutto la riconoscenza per quello che Don Gaetano ha fatto per Terlizzi e per i Terlizzesi non vada persa. ciao Don Gaetano Rispondi a Vito Colasanto

  • Nicolò Altamura ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 14:32 :

    Grazie Don Gaetano per quanto hai donato alla nostra città. La tua figura sarà sempre presente tra noi e le future generazioni per l’importanza dei tuoi testi. Terlizzi ha avuto con te una brillante stella. Rispondi a Nicolò Altamura

  • Sabino Cataldi ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 13:38 :

    Condivido a pieno quanto asserito da Giuseppe De Chirico: una strada intitolata a Mons. Valente... SUBITO!!! Un uomo con il quale ho condiviso momenti intensi ed emozionanti, grande storico, pio sacerdote e dotto teologo: per dirlo alla terlizzese"un uomo che dopo averlo fatto, hanno buttato via lo stampo". Un grande uomo che non è mai sceso a compromessi con chicchesia anche se qualcuno ha approfittato della sua immensa bontà e comprensione verso il prossimo. Conserverò gelosamente le tue opere e le foto con te caro don Gaetano, grazie per avermi onorato della tua stima e amicizia.... mi mancherai! Rispondi a Sabino Cataldi

  • lidia studentessa ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 13:23 :

    non ho avuto l’onore e anche il piacere di conoscerlo personalmente Don Gaetano Valente, ma ho letto tutto ciò che lo ha reso fiero di essere un cittadino terlizzese, con i suoi scritti ha accompagnato il mio lavoro di tesi con cui ho conseguito la mia prima laurea, ma soprattutto mi ha fatto essere fiera di una cittadina che davvero è una culla di storia infinita....e mi ha trasformata in una ricercatrice instancabile. Grazie Don Gaetano. Rispondi a lidia studentessa

  • Francesco Pagano ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 12:16 :

    ... tumulto di sentimenti che non riesco e districare: affetto... riconoscenza... ammirazione... amicizia... commozione... Riesco solo a dirti: grazie don Gaetano per tutto quello che ci hai dato... perdiamo un amico, uomo di cultura e valore prima ancora che una guida spirituale! Ti sia live la terra, riposi in pace. Ciao, don Gaetano. Rispondi a Francesco Pagano

  • Nicolò Vallarelli ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 10:04 :

    Libera me, Domine, de morte æterna, in die illa tremenda: Quando cæli movendi sunt et terra. Dum veneris iudicare sæculum per ignem. Tremens factus sum ego, et timeo, dum discussio venerit, atque ventura ira. Quando cæli movendi sunt et terra. Dies illa, dies iræ, calamitatis et miseriæ, dies magna et amara valde. Dum veneris iudicare sæculum per ignem. Requiem æternam dona eis, Domine: et lux perpetua luceat eis. Kyrie, eléison. Christe, eléison. Kyrie, eléison. (LOERNZO PEROSI - 1872/1956 ) Rispondi a Nicolò Vallarelli

  • Capitano ultimo ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 09:56 :

    Ciao Don Gaetano, conserverò il Tuo Libro e le tue parole sempre, nel mio cuore. Già vi vedo li su in cielo con mio padre a parlare di aneddoti sulla Storia del nostro beneamato paese. Grazie Don Gaetano per aver contribuito a rendere grande il nostro Paese Rispondi a Capitano ultimo

  • Ultimo Bova ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 21:51 :

    Terlizzi ha perso uno storico che era lui stesso un pezzo di storia terlizzese . Mi mancherai don Gaetano Rispondi a Ultimo Bova

  • Giuseppe De Chirico ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 21:37 :

    Grande uomo e storico. Una strada intitolata a Lui. Grazie Don Gaetano. Rispondi a Giuseppe De Chirico