Il semaforo del crocevia è stato rimosso da qualche settimana e non è stato ancora ripristinato

Scontro tra auto e bicicletta sulla via di Giovinazzo, in condizioni critiche un uomo. Foto

Violento incidente, attorno alle venti, tra una bicicletta e una automobile: l'impatto è avvenuto proprio nel mezzo dell'incrocio di via Giovinazzo, privo da settimane del semaforo

Cronaca
Terlizzi lunedì 15 giugno 2015
di Gianpaolo Altamura
la scena dell'investimento
la scena dell'investimento © terlizzilive

Violento incidente, attorno alle venti, tra una bicicletta e una automobile, una Lancia Musa, che si sono scontrate nel mezzo dell'incrocio di via Giovinazzo. Ad avere la peggio è stato l'uomo a bordo del mezzo leggero, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe Andrea Tempesta, coordinatore cittadino dell'Udc.

Il malcapitato, a bordo di una bicicletta, proveniva da viale Roma ed era diretto verso la via di Giovinazzo quando in circostanze ancora da chiarire ha avuto un impatto con una Lancia Musa proprio al centro del crocevia, che da qualche settimana è privo del semaforo, rimosso perché danneggiato in seguito a un tamponamento avvenuto in aprile. 

La vittima avrebbe subito gravi ferite, soprattutto alla testa, ed è stato condotto dai soccoritori del 118 all'ospedale di Andria. Non si conoscono tuttavia le sue condizioni, che sono in ogni caso critiche. Particolare impressionante: nel punto in cui è avvenuto l'incidente si possono notare le tracce di un copioso rivolo di sangue.

Sul posto sono giunte volanti dei carabinieri, della polizia, dei vigili urbani; gli agenti sono tuttora al lavoro per le rilevazioni e gli accertamenti del caso, attorniati da una folla di cittadini ancora sconvolti dall'accaduto. Il traffico è chiuso soltanto dal punto di accesso di via Chicoli, dove è in corso un posto di blocco dei vigili urbani.

Monta già intanto sui social network cittadini la polemica sulla mancata regolamentazione dell'incrocio, da molti anni ritenuto uno dei punti più critici del traffico cittadino, in quanto crocevia di due assi stradali a scorrimento veloce (o così, almeno, sono "interpretati" dagli automobilisti). Il semaforo era stato rimosso qualche settimana fa perché incombeva, pericolante, sulla carreggiata, danneggiato in seguito all'urto di un pesante automezzo, che l'aveva quasi divelto.

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I commenti degli utenti
  • cesco71 ha scritto il 17 giugno 2015 alle 07:57 :

    Semafori, inefficienti, strade dissestate e sudice, buche ovunque, cassonetti che non vengono lavati e disinfettati da anni,operatori ecologici con le loro apette che si fanno la loro passeggiata "ECOLOGICA" senza ramazzare alcun che’ (c’e’ qualcuno che li controlla?) zone del paese completamente al buio, elencherei ancora tanto, ma mi fermo qui!! Pago le tasse come tanti cittadini onesti di questo comune a cui appartengo e mi chiedo, ma i quattrini della TASI non servono sopratutto a questo?? perchè non vengono utilizzati per la manutenzione del paese?? dove finiscono? spero qualcuno risponda!! Il nostro primo cittadino che recentemente ho visto in macchina , può dimostrarmi il contrario di quello che fin qui ho elencato?? Un in bocca al lupo al buon Andrea, spero si riprenda presto, un grazie alla redazione che da la possibilità a tanti cittadini di poter esprimere il loro pensiero!! Rispondi a cesco71

    cesco71 ha scritto il 18 giugno 2015 alle 11:47 :

    l’amministrazione e’ super impegnata nell’ottemperare quello che ho elencato, non puo’ rispondere!!!!;-)) Rispondi a cesco71