Le Guardie Ambientali D'Italia visitano il territorio di Terlizzi

“Amianto e Acque di Vegetazione Olearia”, inquinano l’Agro di Terlizzi

Dopo numerosissime denunce di segnalazione e sopralluoghi, sono intervenute le Guardie Ambientali che hanno stabilito una sede anche a Terlizzi

Attualità
Terlizzi mercoledì 22 gennaio 2014
di Giuseppe Scagliola
guardie ambientali
guardie ambientali © n.c.

E’ quello che dichiarano le “Guardie Ambientali d’Italia” dell’ormai avviato distaccamento di Terlizzi, coadiuvati dal Responsabile Rag. Antonio Volpe, che, affiancati da una pattuglia di Corato, hanno monitorato a tappeto una parte dell’agro Terlizzese, constatando purtroppo, lo stato di abbandono e degrado di alcuni campi coltivati e non della zona.

Nei pressi dell’antica Via Appia, vi sono siti e rifiuti pericolosi come amianto, che giacciono sul ciglio della strada  da tempo, in totale abbandono, tra uliveti e colture in atto.


Appezzamenti di terreni ed uliveti, totalmente infestati da pozze e maleodoranti acquitrini di acque di vegetazione e rifiuti di frantoio, per non contare i numerosi pozzi e pescare, in totale stato di pericolo, senza copertura!

Questo è quello che si è presentato domenica mattina agli occhi delle pattuglie Gadit, che  si attiveranno, per fare un censimento di tali scempi ambientali, da sottoporre poi, alle autorità competent,i per le bonifiche ed i controlli di rito.

L' Associazione Guardie Ambientali d’Italia®  è un ente di Volontariato riconosciuta come "Associazione di Protezione Ambientale" ai sensi e per gli effetti dell'Art.13 della Legge 8 Luglio 1986 n .c. 349, ed opera sul territorio Nazionale dal 2004 con riconosciuto del Ministero dell’Ambiente con Decreto nr. 075/09, mediante pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Le Guardie Ambientali d'Italia svolgono la loro attività organizzate in raggruppamenti Regionali, Provinciali e Comunali, dotati di un unico statuto, registrato e approvato dagli organi competenti ed operano nell’ambito di programmi concordati in Convenzioni con le suddette Amministrazioni.

Il territorio di competenza è quello dei Comuni delle Province di appartenenza, dove mediante la costituzione di "SEZIONI" operano in qualità di Pubblici Ufficiali con funzioni di Polizia Amministrativa o di Polizia Giudiziaria, tramite il rilascio di opportuni “Decreti”, in ambito venatorio, ittico, ambientale e zoofilo ed hanno il compito di vigilare sul rispetto delle leggi e dei regolamenti a tutela dell'ambiente, contribuendo allo sviluppo e alle attività connesse alla conservazione del patrimonio naturale e paesaggistico.

Offrono il loro servizio a titolo volontario e gratuito nei seguenti settori:

    Supporto alle Forze dell'Ordine ed agli Enti Preposti, sia a livello Locale che Istituzionale
    Controllo smaltimento rifiuti
    Controllo e monitoraggio delle discariche abusive
    Controllo delle attività pubblicitarie e commerciali irregolari
    Controllo sul rispetto delle disposizioni per l’esercizio dell’attività venatoria e piscatoria
    Controllo sul rispetto delle prescrizioni di Polizia Forestale, delle ordinanze e dei regolamenti comunali, finalizzati alla tutela dell’ambiente
    Tutela della fauna e della flora
    Tutela delle risorse idriche
    Tutela e conservazione dei beni archeologici
    Vigilanza sull’ applicazione delle norme per la protezione della fauna selvatica
    Prevenzione sull'obbligo del vincolo edilizio e paesaggistico
    Prevenzione e repressione degli incendi boschivi
    Supporto, straordinario, nei servizi di polizia stradale, su richiesta ed in ausilio, degli organi competenti
    Protezione Civile nei casi previsti dalla legge, per minaccia o grave pericolo della pubblica incolumità

Per eventuali segnalazioni, contattare il Responsabile Operativo di Terlizzi

    Antonio Volpe  Tel. 393 0032404

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commenti
I commenti degli utenti
  • un cittadino terlizzese ha scritto il 27 gennaio 2014 alle 04:21 :

    qualcuno ha mai pensato a quante aziende agricole piccole medie grandi e soprattutto le grandissime??? bhè nessuna di queste specialmente le grandi sono dotate di sistemi di bonifica delle acque cariche di pesticidi usate per irrorare le floroculture varie!! NESSUNA!!! ogni giorno che passa nelle falde acquifere di terlizzi penetrano centinaia di litri di queste sostanze pericolosissime, mangiamo beviamo veleni e pesticidi da anni e anni.. questo giornale dovrebbe affrontare il tema coinvolgendo le autorità.. pensateci il disastro è enorme Rispondi a un cittadino terlizzese

  • nicola 52 ha scritto il 24 gennaio 2014 alle 16:28 :

    Magari fossero i copertoni delle lucciole. Il problema è molto più grande. Rispondi a nicola 52

  • Donato Rana ha scritto il 24 gennaio 2014 alle 14:36 :

    Post. n.8 - sig.ra De Nicolo: Non era certo mia intenzione scherzare sull’argomento ma fino a qualche tempo fa si metteva tutto sul conto di Scianatico e giù tutti ad inzupparci il pane; ora si tratta di altri soggetti dai quali le Guardie Ambientali girano al largo altrimenti rischiano grosso! Il resto è solo fumo per i gonzi. Rispondi a Donato Rana

  • Ultimo Bova ha scritto il 24 gennaio 2014 alle 14:08 :

    Penso che se si rendesse meno complicato e meno oneroso lo smaltimento dei tantissimi componenti in eternit ancora presenti nella nostra città , sullo spettacolo indecoroso che ho visto con i miei occhi sulla via Appia calerebbe il sipario . Non vi sembra forse eccessiva la richiesta di oltre mille euro per smaltire un metro cubo di eternit ? Rispondi a Ultimo Bova

  • DE Nicolo maria ha scritto il 24 gennaio 2014 alle 11:36 :

    Egregio signor Rana c è poco da scherzare ,basti vedere quanti casi di tumore ci sono a Terlizzi ,quindi rifletta....... Rispondi a DE Nicolo maria

  • nicola 52 ha scritto il 23 gennaio 2014 alle 18:03 :

    Ha ragione la signora. Zona Via Mariotto appena superato il ponte del Mercatone. La complanare. Se torni da Bari nelle ore serali la zona altro che terra dei fuochi, è avvolta da una cappa di fumo. Rispondi a nicola 52

  • Donato Rana ha scritto il 23 gennaio 2014 alle 15:51 :

    Gentile sig.ra de nicolo post n.5; si tratta di materiale che sulla SP 231 le lucciole utilizzano per riscaldarsi nelle lunghe attese dei clienti. Rispondi a Donato Rana

  • maria de nicolo ha scritto il 23 gennaio 2014 alle 15:11 :

    Vorrei segnalare un altro scempio,tutte le sere Terlizzi è invasa da un cattivo odore acre simile alle sterpaglie bruciate che poi ho saputo essere gomme bruciate non so da chi............................,tutta salute per noi ,hanno chiuso Scianatico e ci sono dei vigliacchi che inqinano non si potrebbe verificare chi sono i malfattori e faqrgliela pagare cara Rispondi a maria de nicolo

  • Alex di Terlizzi ha scritto il 23 gennaio 2014 alle 09:03 :

    Mi ricollego al commento del sig F.P.Barile: in Italia il volontariato è il vero attore in molti settori. Un pò come la famiglia che si sostituisce allo Stato. Esaminando il caso specifico, devo constatare che le forze del’ordine preposte (Vigili Urbani, Guardie Campestri, Polizia e Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale) sono i grandi assenti. A che serve avere tanti , TROPPI, uomini in divisa pagati da noi che non si impegnano fortemente nel loro dovere? non serve pensare alla sola contestazione del divieto di sosta, quando l’abusivismo , il malaffare, l’evasione fiscale, l’ecomafia è sotto gli occhi di tutti. La via Appia Traiana è solo un esempio. Chi circola nelle vie interne delle ns campagne sa benissimo che scarti di opere edili, di florovivaismo , di oleifici , di imprese tessili (che lavorano a nero nei ns sottani o box) hanno invaso il territorio. E questo va avanti da anni. Sare ora di sentire il sindaco e l’assessore all’ambiente su tutto questo! Rispondi a Alex di Terlizzi

  • il gozzilla 1 ha scritto il 22 gennaio 2014 alle 20:19 :

    complimenti alle guardie ambientali d’italia che hanno dato m odo in altri ambiti del nostro territorio provinciale del loro elaborato in campo ambientale. Bravi Rispondi a il gozzilla 1

  • Donato Rana ha scritto il 22 gennaio 2014 alle 17:54 :

    Un’altra greppia potenziale! Rispondi a Donato Rana

  • Francesco Paolo Barile ha scritto il 22 gennaio 2014 alle 17:23 :

    Il volontariato come sempre ci mette una pezza! E’ un servizio molto utile ed interessante ed il fatto che operino in qualità di pubblici ufficiali dà ancora più importanza all’azione di queste persone. Stanno piovendo denunce da ogni dove circa lo stato di degrado e inquinamento del nostro agro. Eppure chi governa continua a prendere sotto gamba la situazione. 150 mila euro stanziati dal 2011 per le bonifiche ambientali non sono mai stati spesi. Chi gestisce tali questioni se ne assumerà le responsabilità, se e quando, nelle sedi opportune! Intanto, buon lavoro ai ragazzi del GADIT!!! Rispondi a Francesco Paolo Barile