Termine perentorio di 60 giorni per impugnare

L’Unione Sindacale Italiana offre patrocinio legale gratuito ai licenziati Ciccolella

Se ne occuperà uno studio legale di Bisceglie. Chiesto uno spazio alla biblioteca comunale per un'assemblea dei lavoratori in lotta anche di altre realtà.

Attualità
Terlizzi lunedì 11 febbraio 2013
di La Redazione
Un'aula di Tribunale
Un'aula di Tribunale © n.c.

L’Unione Sindacale Italiana comunica che – nell’ambito delle iniziative di fattiva e concreta solidarietà con i lavoratori della Cicolella licenziati a cavallo delle festività natalizie – l’avvocato Anna Maria Celestino ha offerto il patrocinio legale gratuito per tutti i lavoratori che lo vorranno. Il recapito al quale rivolgersi per informazioni e/o consulenza sono i seguenti: Studio Legale Celestino via don Tonino Bello, 12 Bisceglie. Telefono 080-3926111 ovvero 348-3530268.

Il responsabile dell'Usi Ait Puglia Pasquale Piergiovanni, ha ricordato che i termini perentori per impugnare il licenziamento previsti dalla normativa vigente è di 60 giorni.

«È appena il caso di rimarcare -scrive in una nota Piergiovanni- che tale licenziamento è avvenuto durante le vacanze natalizie ed al termine di una "trattativa" tanto patetica quanto infruttuosa svoltasi nel chiuso delle "stanze romane" e nella totale assenza/coinvolgimento dei diretti interessati: i lavoratori».

L'Organizzazione Sindacale ha formalizzato l’istanza – presso l’amministrazione comunale – per ottenere la disponibilità gratuita di un locale idoneo presso la Biblioteca comunale di Terlizzi al fine di svolgere un’ assemblea nella quale – oltre ai lavoratori, licenziati, della Cicolella e all’avv. Celestino saranno presenti delegazioni di altre realtà lavorative pugliesi «in lotta per la dignità ed il lavoro», rimarca Piergiovanni, quali la Miroglio tessile di Ginosa Jonica, la Telcom di Ostuni, la Eco Leather di Monopoli, l’Ambrosia di Bisceglie, la Telecom filiale di Bari e la Natuzzi.

L’assemblea è convocata per martedì 19 febbraio dalle 17,30 alle 20.

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I commenti degli utenti
  • Giuseppe De Chirico ha scritto il 15 febbraio 2013 alle 10:31 :

    Copia e Incolla alias Vallarelli, più leggo i tuoi post e più mi convinco che hai la rotella(una sola) fuori asse. E’ vero i lettori hanno imparato ad interpretarmi il problema è il tuo, i lettori non capiscono quello che scrivi non perchè fatto di pensieri profondi ma di parole messe li per caso(do coio coio), un consiglio fatti visitare, credimi sei messo male. Rispondi a Giuseppe De Chirico

  • Nicolò Vallarelli ha scritto il 14 febbraio 2013 alle 16:40 :

    "Fra" Casso, al secolo Giuseppe De Chirico, l’astensionista del casso! Un avvocato è una persona di cultura, è un professionista che ha studiato molto per conseguire il titolo posseduto. Pertanto, "Fra" Casso, la cultura si fa servizio avendo l’avvocato de quo "...offerto il patrocinio legale gratuito per tutti i lavoratori che lo vorranno...". Astensionista del casso, tu che ti fai un baffo con USI, CGIL, Cisl e UIL e con tutti gli altri sindacati, come hai commentato su altri post, è la tua ottusità che ti porta a spararla sempre più grossa della volta precedente. Ormai i lettori hanno imparato ad interpretarti... Rispondi a Nicolò Vallarelli

  • Giuseppe De Chirico ha scritto il 11 febbraio 2013 alle 17:30 :

    Caro Copia e Incolla, ma dove vedi la cultura in questo articolo? Dal tuo post si capisce quanto ti sta a cuore la sorte dei lavoratori Cicolella, cioè niente. Volevo essere bravo e avevo evitato alcune mie domande classiche ma Vista la tua ottusità la domanda nasce spontanea, ma l’unione sindacale italiana come si finanzia? Chi paga l’avvocato? Siete come la CGIL, UIL e CISL? Rispondi a Giuseppe De Chirico

  • Giuseppe De Chirico ha scritto il 11 febbraio 2013 alle 15:12 :

    Un’altro sindacato? Ma quanti sono? Se l’obbiettivo dei sindacati è quello della difesa dei lavoratori perchè tante sigle? Non ne basta uno? Dove sono CGIL, CISL e UIL con tutti i soldi che prendono dai lavoratori? Non vi conosco ma apprezzo il vostro impegno diretto e concreto a supporto dei lavoratori vista l’assenza in termini economici dei vostri fratelli maggiori. Solidarietà ai lavoratori della Cicolella. Rispondi a Giuseppe De Chirico

  • Nicolò Vallarelli ha scritto il 11 febbraio 2013 alle 13:40 :

    Questa è una bella notizia! La cultura che si fa servizio. Rispondi a Nicolò Vallarelli