«Questo sport mi fa stare bene. Mi ha insegnato il rispetto»

Arcangelo Vendola è il secondo acquisto della Michele Caroli

Il laterale terlizzese: «Mi sono appassionato alla pallavolo dai tempi della scuola media. Ringrazio la società che ha creduto in me, prometto che darò il massimo per raggiungere gli obiettivi»

Volley
Terlizzi martedì 10 ottobre 2017
di Giuseppe Tedone
Arcangelo Vendola
Arcangelo Vendola © Arcangelo Vendola

La Michele Caroli Ruvo ha piazzato il secondo colpo in vista del campionato di serie D. Si tratta del laterale terlizzese Arcangelo Vendola, che proviene dalla Trelicium supervolley Terlizzi. Vendola si aggiunge a Francesco Mazzola. Il giovane atleta classe 1994, dopo una trafila nelle giovanili della squadra della propria città e dopo aver vinto un campionato di prima divisione giovani e con la prima squadra, ha militato per cinque anni in serie C.

«Mi sono appassionato alla pallavolo dai tempi della scuola media - dichiara lo stesso Vendola -, ho iniziato a giocare grazie a un mio attuale compagno, Luigi Rutigliani, ricordo ancora quel giorno come se fosse ieri. Ho giocato nel settore giovanile del mio paese, Terlizzi, raggiungendo traguardi importanti come i due secondi posti regionali, prima con l’Under 16 (con la stessa squadra abbiamo vinto il campionato di prima divisione giovani), l’anno successivo con l’under 18, con cui abbiamo vinto il campionato di prima divisione e la Coppa puglia. Posso vantare dieci presenze nel campionato di serie D. Gli ultimi cinque anni ho giocato in serie C con la Trelicium supervolley.

Ho accettato la proposta del Ruvo perché avevo bisogno di cambiare aria e di provare una nuova esperienza, anche se ho pensato di lasciare definitivamente la pallavolo, però mi sono detto che devo fare ciò che mi fa stare bene e questo sport mi fa stare bene. Mi ha insegnato il rispetto, per gli impegni presi, per i compagni di squadra e per le persone. Conosco quasi tutti i ragazzi della Michele Caroli, dato che la maggior parte di loro sono terlizzesi e per di più amici di comitiva. Ho accettato la piazza ruvese perché volevo ritornare a giocare con i miei vecchi compagni di squadra Luigi Rutigliani e Umberto Saldarelli. Voglio ringraziare la società che ha creduto in me, prometto che darò il massimo per raggiungere insieme gli obiettivi prefissati».
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I commenti degli utenti
  • IAIA Salvatore ha scritto il 14 novembre 2017 alle 14:29 :

    Bhe è dopo che la TRELICIUM è fallita hai pensato bene di giocare in un'altra città .... e poi : Questo sport mi fa stare bene. Mi ha insegnato il rispetto ..... me lo auguro visto che in ogni palestra che sei andato hai fatto sempre il rissoso ..... Rispondi a IAIA Salvatore

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