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di redazione
E’ una vigilia tranquilla, almeno all’apparenza, quella che precede la sfida alla capolista Nardò.
Il Terlizzi vi arriva portando in dote cinque vittorie consecutive, dunque con il morale altissimo. Dall’altra parte un Nardò che, dopo il tonfo di Cerignola, ha avuto una reazione da grande squadra conquistando la Coppa Italia regionale e battendo un avversario ostico come il Castellana.
Mister Ragno deve fronteggiare le assenze di Menolascina e Cirigliano, squalificati. A centrocampo rientra Sangirardi.
L'attesissima sfida del "Comunale" (ore 15) è stata afidata ad un arbitro umbro, Matteo Proietti di Terni, con gli assistenti Pirro e Nardella di Foggia. Per l'occasione la società ha indetto la "Giornata pro Terlizzi": non valgono abbonamenti e accrediti; i biglietti costano 5 euro in prevendita (al Fans Club Terlizzi e al Bar Orchidea) e 7 al botteghino.
Alla vigilia della sfida abbiamo sondato gli umori degli attaccanti Vincenzo Capuozzo e Gennaro Manzari e del fantasita Alfredo Tenzone, un ex, 29 gol in tre.
CAPUOZZO: “Per noi è una gara fondamentale ma anche per loro. Se la spuntiamo noi, rientriamo alla grande nella lotta per la promozione diretta. Se vincono loro, mettono una seria ipoteca e a quel punto avrebbero solo il Liberty come avversario. E’ una partita dal risultato incerto, quel che è sicuro è che metteremo in campo l’anima, cercheremo di dare il massimo. Il Nardò sinora si è dimostrato la squadra più continua, ma se l’aggrediamo possiamo metterlo in difficoltà. L’assenza di Menolascina? Impo¬rtan¬te, Michele ci dà equilibrio, ma abbiamo fatto bene anche senza di lui”.
MANZARI: “Se non vinciamo domenica, addio primo posto. Ma se facciamo nostra la gara abbiamo grandi possibilità di arrivare sino in fondo, anche perché poi il Nardò dovrà vedersela con Liberty e Trani e noi po¬tremmo approfittarne. Il Nardò è formazione organizzata, che fa dell’agonismo la sua arma migliore, ma è alla nostra portata, anche se noi dovremo rinunciare a Menolascina. Sinora senza il capitano abbiamo giocato quattro partite, vincendole. Speriamo di continuare così. Ma tutti dobbiamo dare il 110 per cento, evitando certi cali di tensione come è avvenuto nelle ultime due gare con Bisceglie e Altamura”.
TENZONE: "Il Nardò si può battere, ma non dovremo sbagliare nulla. Dobbiamo cercare di fare possesso palla e tenere i ritmi alti. Loro hanno il morale a mille e sanno che in caso di vittoria hanno particamente chiuso il campionato. Se vinciamo noi lo riapriamo completamente. Il gol dell'ex? Spero di farlo e soprattutto che sia decisivo. Di Nardò conservo un buon ricordo (14 gol nella stagione 2007/08, ndr.), andai via per problemi societari".