Il centro sociale autogestito replica all'onorevole di Fratelli d'Italia

Il Fronte dei Ribelli: «L'uscita di Marcello Gemmato sulle unioni gay è squallida»

«Marcello Gemmato dovrebbe chiedersi perché in Italia il sistema sociale non favorisce le famiglie, qualunque esse siano e le nascite, invece di incolpare i diversi, come avviene per il binomio lavoro – migranti»

Politica
Terlizzi martedì 15 maggio 2018
di La Redazione
la campagna pubblicitaria ikea contro le discriminazioni di genere
la campagna pubblicitaria ikea contro le discriminazioni di genere © TerlizziLive

Il Centro Sociale Il Fronte dei Ribelli interviene a commento dell'uscita di Marcello Gemmato contro gli "incentivi" per le unioni gay promossi da Comune di Bari e Ikea.

"Sono secoli che gli omosessuali vengono discriminati a causa dei loro sentimenti. Ma l’omosessualità non è un peccato. Peccato è la stupidità - scrive il FdR -. Durante la seconda guerra mondiale, i nazisti rinchiudevano nei campi di concentramento in tanti diversi, o perché avevano idee politiche opposte, o perché credevano in un altro dio, oppure perché amavano persone del loro stesso sesso. Ed in quest’ultimo caso, ci permetta l’onorevole Gemmato di dire che non c’è infamia più grande che uccidere una persona perché ama. Provate solo ad immaginare se la cosa fosse avvenuta per un eterosessuale, quali potrebbero essere i sentimenti, il dolore".

"Nell’immediato dopoguerra inoltre, alcuni omosessuali venivano rinchiusi nei manicomi, prima che la legge Basaglia liberasse tutti - continua la nota del centro sociale autogestito -. Alla luce quindi di ciò che è stato, le campagne promosse dal comune di Bari e dall’Ikea sono campagne di civiltà e soprattutto le aziende private con i loro soldi fanno ciò che ritengono più opportuno, poiché non sono istituzioni e comunque tentano di educare le persone a non essere troppo rozze nell’esprimere giudizi forse troppo superficiali. Invece il Comune di Terlizzi in questo senso è completamente assente non solo avendo un avanzo di oltre 5 milioni di euro (a cui stentiamo a credere), ma anche avendo speso solo il 9,44% nelle politiche per la famiglia e solo il 5,99% per istruzione e diritto allo studio in un periodo di crisi come questo".

"Marcello Gemmato dovrebbe chiedersi perché in Italia il sistema sociale non favorisce le famiglie, qualunque esse siano e le nascite, invece di incolpare i diversi, come avviene per il binomio lavoro – migranti - prosegue il Fronte -. Il nuovo onorevole di Fratelli D’Italia dovrebbe mettere più senso e sentimento nel parlare e fare meno falsi sbarchi al porto di Bari, soprattutto quando nel mediterraneo muoiono donne e bambini. Gemmato guarda agli sponsor di determinate campagne, ma dimentica gli sponsor in casa nostra in odore di mafia, come i fuochi d’artificio fatti per commemorare un boss locale. Dimentica tante cose Marcello Gemmato, anche perché privare le persone della propria felicità è come ucciderle".

"Quanto squallore onorevole, essere arrivati nel 2018 e continuare con campagne xenofobe come quelle non solo contro l’omosessualità ma anche contro i gender, o l’idea alquanto stramba che se tutti fossimo omosessuali, la razza umana si estinguerebbe. Certo anche i dinosauri si sono estinti perché erano tutti omosessuali! Scherzi a parte però, non è possibile che una forza politica capovolga la realtà, dopo secoli di discriminazioni e sofferenze, senza che nessun partito o alcun consigliere comunale dicano nulla. Se questi sono i politici che ci rappresentano, c’è da dire che il livello socio – culturale è veramente bassissimo", conclude la nota.

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I commenti degli utenti
  • Fulvio de sario ha scritto il 15 maggio 2018 alle 13:20 :

    credo siate voi fuori dal tempo, piuttosto che l’Onorevole. Esasperando le campagne contro il razzismo e l’omofobia strumentalizzate anche l’aria che respiriamo. Patetici. Rispondi a Fulvio de sario

  • Giuseppe de Chirico ha scritto il 15 maggio 2018 alle 08:00 :

    In conclusione chi promuove certe iniziative tipo comune di Bari e ikea non fa altro che marcare le differenze. Rispondi a Giuseppe de Chirico

  • Giuseppe de Chirico ha scritto il 15 maggio 2018 alle 07:08 :

    Non sono d'accordo con Gemmato però ho la sensazione che si stia ciulando nel manico. Tutto quello che è stato va condannato sempre, gay etero etc. Siamo tutti uomini con pari diritti e dignità queste campagne pro gay non fanno altro che marcare le differenze che non esistono ed accendere gli animi. Detto ciò io se fossi gay mi ribellerei contro chi fa queste campagne non contro chi si lamenta delle disparità. Rispondi a Giuseppe de Chirico