La replica

Gemmato: «Emiliano fa gioco dell'oca. Nord-barese non ha unità di rianimazione e terapia intensiva»

Il sindaco di Terlizzi commenta le dichiarazioni del Presidente della Regione sulla fattibilità del polo ospedaliero: «No al gioco dell'oca»

Politica
Terlizzi lunedì 14 maggio 2018
di La Redazione
Fratelli d'Italia, conferenza stampa in ospedale
Fratelli d'Italia, conferenza stampa in ospedale © ninni gemmato

“La salute non è come il gioco dell’oca, non si può tornare sempre al punto di partenza come se nulla fosse. Ad un anno e mezzo della ‘Carta di Ruvo’ siamo ancora a zero".

Così Gemmato in replica alle dichiarazioni di Michele Emiliano sulla fattibilità dell'ospedale del Nordbarese, rilasciate ai giornalisti a Barletta.

"L’intero territorio del Nord Barese che comprende circa 200mila abitanti tra Molfetta, Corato, Terlizzi, Giovinazzo, Ruvo e Bitonto con Mariotto e Palombaio, ancora oggi non può contare su servizi essenziali come la Rianimazione e l’Unità di terapia intensiva coronarica raggiungibili in tempi utili, mentre il presidente Michele Emiliano non trova niente di meglio da fare che scaricare le responsabilità sui sindaci”, continua il sindaco di Terlizzi.

Gemmato ricorda che a ottobre 2016 Emiliano firmò la cosiddetta “Carta di Ruvo”, documento con il quale il governatore confermava l’impegno della Regione Puglia di individuare e realizzare in tempi brevi un presidio unico di primo livello scegliendo tra i presidi di Molfetta, Terlizzi e Corato secondo criteri oggettivi. “A un anno e mezzo di distanza da quegli impegni nulla è stato fatto, nessuna procedura di valutazione è stata iniziata”, fa notare Gemmato. “Le politiche sulla salute fanno capo per legge alla Regione Puglia. Quando si parla di emergenze e di servizi sanitari, bisogna evitare tatticismi o parole inutili, per occuparsi invece concretamente del diritto alla salute delle persone”.

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I commenti degli utenti
  • Michele Magri ha scritto il 16 maggio 2018 alle 05:11 :

    Ancora??? Ribadisco quanto detto in un precedente commento. Corato, Molfetta, Terlizzi è indifferente. Ma chi se ne frega poi di rianimazione e terapia intensiva. Lo volete capire che l’importante è avere la chirurgia estetica di alto livello. Ribadisco: rifarsi il profilo è l’unico modo per stare meglio con se stessi, magari per ottenere sul posto di lavoro un bonus di mancetta da parte di qualche dirigente rintronato, ma soprattutto per conquistare l’atarassia. Il motto me lo ha indicato un amico fraterno che ha fatto studi classici: per l’atarassia la filosofia ceda il passo alla chirurgia!!! Rispondi a Michele Magri

  • Giuseppe de Chirico ha scritto il 14 maggio 2018 alle 18:50 :

    Con questa ostinazione ad oltranza state solo dando un alibi ad Emiliano a non fare. Emiliano fa il gioco dell'oca voi fate il gioco dell'asino, mentre i cittadini sono senza assistenza sanitaria, complimenti. L'unica cosa che si muove, a vuoto, è il 118, bellissima invenzione e bel giro d'affari. Rispondi a Giuseppe de Chirico