La nota del movimento politico

La Corrente: «Si garantisca accoglienza ai lavoratori stagionali»

Il movimento politico: «L'inettitudine dell'amministrazione è mera sciatteria o è piuttosto il sintomo di interessi più o meno palesi?»

Politica
Terlizzi martedì 14 novembre 2017
di La Redazione
un accampamento di migranti
un accampamento di migranti © terlizzilive

La Corrente torna sulla questione migranti mettendo l'accento sulla necessità di organizzare una adeguata accoglienza per i lavoratori stagionali che giungono annualmente a Terlizzi durante la raccolta delle olive.

“Anche quest'anno - si legge in una nota - l'amministrazione comunale si presenta impreparata nell'organizzare l'accoglienza e nella gestione di quella che non può più considerarsi un'emergenza. Già da settembre, all'amministrazione è stato chiesto da da più, in modo informale, di ragionare del tema dell'accoglienza senza ricevere alcuna risposta adeguata. Adesso bisognerà fare in tutta fretta, mettere su un'accoglienza raffazzonata, gestita da qualche 'anima buona'. Ma speriamo, davvero, di sbagliarci”.

“Gli uomini che vengono a lavorare nelle campagne di Terlizzi trovano riparo nei ruderi abbandonati in condizioni di estrema precarietà e disagio – continua il movimento politico –. E spesso, nei campi, sono vere e proprie vittime di un sistema più o meno organizzato di sfruttamento. Ci chiediamo se l'inettitudine dell'amministrazione derivi da una sciatteria 'congenita' o piuttosto non sia il sintomo di interessi più o meno palesi?”.

Dopo la diagnosi, La Corrente passa alle proposte: “Ecco cosa secondo noi dovrebbe fare l'amministrazione: organizzare un sistema di accoglienza che preveda oltre alla partecipazione delle associazioni e degli enti religiosi, la presenza di operatori di comunità e mediatori culturali, di gente esperta insomma; convocare un tavolo di lavoro sullo sfruttamento nelle campagne con l'Ispettorato del lavoro, le associazioni di categoria, le cooperative sociali, i produttori”.

“Qualcuno – osserva il movimento – al riparo di uno schermo vomita un razzismo pericoloso mentre condisce l'insalata con l'olio prodotto grazie al lavoro (alle volte sottopagato) di quegli stessi lavoratori stranieri. Noi della Corrente abbiamo scritto un vademecum tradotto in inglese, francese e arabo sui diritti dei lavoratori agricoli, lo distribuiremo in piazza quando i nuovi contadini migranti vanno a 'promettere' la fatica. L'unico vero antidoto alla violenza è l'accoglienza e la relazione. Lo diceva bene Don Tonino Bello che è stato vescovo della nostra città”, conclude La Corrente.

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I commenti degli utenti
  • Pippo ha scritto il 14 novembre 2017 alle 10:46 :

    I diritti in agricoltura, ? Sic sic chi l,ha visto Rispondi a Pippo

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