di Giuseppe Di Bisceglie
Di fronte alla raccapricciante visione delle foto che pubblichiamo in gallery non potevamo provare sentimenti che non fossero di rabbia.
Rabbia e sconcerto per un atto di violenza gratuita nei confronti di un cane, che si acuisce quando si realizza che nonostante la grande violenza subita Miriam, il cane di cui ci accingiamo a raccontare, ha dato alla luce sette cuccioli e li ha protetti con le ultime forze rimaste.
Il reato, perché di reato si tratta, è stato commesso domenica scorsa nelle campagne tra Ruvo e Molfetta, in agro di Terlizzi, da un colpevole per il quale non spenderemo alcun aggettivo dal momento che, seppure lingua molto ricca di significanti, l’italiano non ha ancora coniato termini che possano definire simile gesto.
Miriam è stata ferita a colpi di fucile in pieno volto, e nonostante ciò la povera creatura ha partorito sette cuccioli; uno non è sopravvissuto, gli altri sei sono a casa di una volontaria della Lega nazionale per la difesa del cane di Ruvo per essere allattati.
Miriam è stata operata dopo il suo ritrovamento dai veterinari della Asl che con hanno ritrovato nei brandelli di carne e nei frammenti di osso, numerosissimi pallini.
L'intervento è stato lungo e delicato; la convalescenza lo sarà ancora di più, dal momento che sono alti i rischi di infezione.
A tutti coloro che hanno chiesto di contribuire materialmente alla cura di Miriam lascio i riferimenti bancari e postali dell'associazione
IBAN: IT 26 Y 03067 41650 000000010361 – LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE SEZ. DI RUVO DI PUGLIA .
Causale PER MIRIAM
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