di redazione
Nei giorni scorsi presso la Biblioteca Comunale di Terlizzi, si è tenuta una tavola rotonda organizzata dal Circolo Legambiente di Terlizzi su un tema di grande attualità, quanto di scarsa informazione per il cittadino: “ come i rifiuti possono diventare risorse per una comunità”.
L’elevata partecipazione dei cittadini ha confermato l’ampio successo della iniziativa, determinato, sia dall’interesse collettivo che il tema ha suscitato, sia dall’alta professionalità e competenza manifestata dai Relatori intervenuti, sia altresì dalla bravura con cui Piero Ricci – giornalista di “Repubblica” - ha saputo moderare l’incontro.
Dopo aver dato lettura del massaggio di saluto e di ‘auguri di buon lavoro’ fatto pervenire al Circolo di Legambiente dal Presidente della Regione Nichi Vendola, scusandosi per la propria assenza a causa di impegni istituzionali ed elettorali, si è dato avvio alla tavola rotonda introdotta dal Presidente del Circolo ambientalista, avv. Giovanna de Leo.
Molteplici sono stati gli spunti critici e di riflessione emersi nel corso dei lavori, nonché quelli sollevati dai successivi interventi del pubblico.
In particolare, al “tavolo tecnico” costituito per l’occasione, si sono avvicendati i Dirigenti dell’A.T.O. Bari/1 - la Dott.ssa Maria De Palma e l’Ing. Antonio Dibari - i quali hanno illustrato le funzioni e le competenze assunte attualmente dall’Ato(Autorità territoriale ottimale), quale nuovo organismo a cui per legge è demandato il compito di gestione dei rifiuti, sino ad oggi affidato ai Comuni.
Di qui, le intuibili problematiche connesse a questo “cambio della guardia” probabilmente non gradito ai Comuni, visto che il settore dei rifiuti rimane, comunque, “un’isola felice” – sotto vari aspetti – da gestire.
I buoni propositi gestionali illustrati dai Dirigenti dell’Ato Bari/1 hanno poi trovato conferma in quanto esposto dal Dott. Giuseppe Savino, Presidente dell’Ampi Spa, l’ex azienda municipalizzata di Bari, circa la felice esperienza della raccolta porta-a porta praticata ormai da anni in molti quartieri di Bari, con evidenti benefici ambientali ed economici per l’utenza. Prezioso anche il contributo offerto da un altro illustre relatore, il Prof. Mario Petrella, Professore Associato del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale del Politecnico di Bari, il quale si è soffermato sui benefici economici ed ambientali che potrebbero essere garantiti alla collettività da un più intelligente recupero e riciclaggio dei rifiuti.
Il Prof. Petrella si è poi soffermato su importanti scoperte effettuate nel suo Dipartimento e riguardanti l’impiego di scarti di vetro (sotto forma di sferette porose ) come isolante termo-acustico in edilizia e soprattutto come mezzo per la depurazione di acque variamente inquinate.
Infine, ha concluso la stimolante ed interessante “carrellata” la Dott.ssa Maria Giuseppina Fucilli, Responsabile dell’Ufficio tributi del Comune di Terlizzi, la quale si è soffermata ad illustrare efficacemente la differenza tra Tarsu e Tariffa, quest’ultima che, recependo l’ormai noto principio comunitario “chi inquina, paga” , dovrebbe sostituire la Tarsu.
Ma, come sempre accade nelle grandi riforme, si è ancora in attesa dell’emanazione dei regolamenti attuativi, affinchè la ‘tariffa’ possa sostituire la tassa e, comunque, la relatrice ha informato i presenti che ancora quest’anno a Terlizzi si pagherà la Tarsu. Dunque, tante ‘pillole’ di utili informazioni per tutti in un settore – quello dei rifiuti – ricco di varie problematiche.
Al grande successo riscosso dall’iniziativa, si è solo contrapposta una ‘nota’ negativa: l’assenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, pure personalmente invitati, i quali hanno così perso un’occasione di confronto soprattutto con la cittadinanza su un tema di così grande rilevanza.