di La Redazione
La redazione pubblica la lettera ricevuta a firma del consigliere comunale Michele De Palma, dopo i commenti apparsi sul forum subito dopo la pubblicazione dell'articolo di ieri a firma dello stesso; non mettendo in dubbio la validità di uno strumento di partecipazione e democratico come può essere quello dei commenti all'articolo, invitiamo gli utenti a mantenere un profilo che risponda al buon senso e al rispetto reciproco, soprattutto quando si utilizzano nickname che nascondono la propria identità, giustamente ma sperando che non superino i confini del buon vivere civile, anche telematico:
Prima di commentare alcuni post pubblicati vorrei ringraziare la redazione di terlizzilive per la pubblicazione della lettera.
Il gioco che si è prodotto con i post "mascherati" dai nickname dopo la mia lettera, è un po strano. È come trovarsi in una grande sala allestita per un ballo di carnevale (ricordate eyes wide shut o meno conosciuto con il romanzo "doppio sogno" di Schnitzler) e ritrovarsi l'unico, o uno dei pochi, a essere lì con la sua faccia senza trucchi o travisamenti.
Penso che sia utile discutere del paese in cui viviamo. Penso sia utile mettere in comune esperienze, vissuti e viaggi. Tornerò sicuramente in Israele come in Chiapas (se ne avrò la possibilità) perchè militare per cambiare le cose non lo si fa egoisticamente guardando al proprio ombelico. Si soffre qui ma si soffre di fame, di guerra e povertà in tanti altri posti del modo. Vorrei provare a mettere in connessione le persone perchè, almeno io, ho imparato molto dagli incontri di questi anni.
Proverò di seguito a rispondere con puntualità alle provocazioni postate:
. non mi dimetterò e non farò mai l'assessore, perchè sono stato eletto per stare in consiglio comunale;
. non chiedo due assessori ma una giunta in cui ci siano le donne almeno per il 50% e ci siano giovani talenti terlizzesi e non i soliti noti;
. chi mi vuole fuori da Terlizzi ha già un grande dispiacere: la mia presenza per onorare il mandato popolare del voto è un dovere che ho deciso di prendere candidandomi;
. ringrazio marco cagnetta per il consiglio e le perplessità che ha espresso senza veli o maschere e spero di essere abbastanza umile nel mio prossimo "lavoro"
. lavoro tra virgolette è perchè un lavoro lo avevo prima di diventare consigliere comunale. Non faccio politica per non essere disoccupato, in un passato non troppo lontano ho lavorato e spesso a nero come cameriere e in molti altri lavori precari
. non ho bisogno dei “soldi dei contribuenti” che lascerò alla “sinistra arcobaleno” perchè nasca una agenzia dei diritti dei cittadini di Terlizzi. Una agenzia che serva ai precari, ai giovani e agli immigrati per muoversi contro la giungla dei favori della politica.
Questa mia risposta è rivolta a tutti, ma in particolare a chi non ha pregiudizi ideologici e personali.
Ringrazio tutti per l’attenzione.