di La Redazione
A che punto è il Mat? Il progetto di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex mattatoio comunale finanziato dal programma regionale per le politiche giovanili Bollenti Spiriti, ha mosso numerosi passi verso la sua definitiva realizzazione.
Ma al di là della struttura materiale, il progetto è significativo per il processo di coinvolgimento e di partecipazione che fin qui è stato capace di mettere in atto. Il coordinatore di progetto, Nico Marziale, dell’associazione culturale Municipale Balcanica, ci ha segnalato la creazione di una webcommunity sul Mat. La trovate all’indirizzo: http://mat-terlizzi.pbwiki.com.
Si tratta, si legge nella home page, di «uno spazio pubblico di condivisione per tutti i soggetti, gli operatori, i singoli interessati al percorso di progettazione partecipata del Laboratorio Urbano di rifunzionalizzazione del Mattatoio Comunale di Terlizzi. Chiunque può modificare o aggiungere contenuti. Questo spazio è espressamente apolitico ed apartitico».
Sul sito è stato ribadito che il Mat non è una struttura per i giovani, ma una struttura dei giovani. I giovani che fanno parte del coordinamento composto da diversi “tavoli” (musica, arte, teatro, cinema, intercultura e Mediterraneo), si incontreranno con il consulente Franco Milella per stabilire il percorso di redazione del Peg (piano economico di gestione) secondo le modalità della progettazione partecipata.
Va inoltre ricordato, inserito tra gli eventi di spettacolo “aspettando il Mat”, il concerto “Suoni dal Mediterraneo”con Rino Inchingolo, sabato 5 gennaio 2008 presso la biblioteca comunale.
Per sapere, dunque, come procede il Mat e per condividerne il percorso, basta digitare http://mat-terlizzi.pbwiki.com.