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La carica dei 100 e lode, Ilenia De Angelis

Tornano per il terzo anno consecutivo le chiacchierate coi ragazzi che hanno ottenuto il massimo dei voti agli ultimi esami di maturità negli istituti superiori ruvesi. Si inizia con una terlizzese

Attualità
Terlizzi giovedì 09 agosto 2018
di La Redazione
Ilenia De Angelis
Ilenia De Angelis © Ilenia De Angelis

Tornano per il terzo anno consecutivo le interviste di RuvoLive.it ai ragazzi che hanno ottenuto il massimo dei voti – in questo caso cum laude - agli ultimi esami di maturità negli istituti superiori cittadini.

A “rompere il ghiaccio” è la giovane terlizzese Ilenia De Angelis, che ha frequentato l'indirizzo linguistico del liceo “Orazio Tedone” nella sezione E, studiando inglese, francese e tedesco. A lei abbiamo rivolto le nostre ormai “tradizionali” domande.

Gli esami

Che traccia hai svolto nella prima prova?

La traccia svolta nella prima prova è stata la B, il saggio breve riguardante l'ambito artistico-letterario, il mio preferito. La prima e la seconda prova sono stati i momenti meno impegnativi in generale dell'esame. Aver scritto quei testi è stato piacevole e piuttosto facile. Una mia grande passione infatti è da sempre la scrittura.

Qual è stato il momento più difficile degli esami?

La terza prova è stato il momento più arduo in assoluto. Ricordo con fermezza il mio stato d'animo e i giorni di studio trascorsi a prepararmi perfettamente. Dover studiare così tante materie e così tanti argomenti per ciascuna di esse è stata indubbiamente una sfida, che però ho saputo affrontare prontamente e anche con poca difficoltà. Dopo aver terminato la prova, mi sono sentita leggera e quasi libera.

Raccontaci brevemente com'è andato l'orale.

Il mio esame orale, svolto l'11 luglio, è stato davvero una grande emozione. Anche per quest'ultimo ho dovuto studiare molto, ma con maggiore tranquillità e consapevolezza.

La mattina dell'esame è stata lunga e i minuti sembravano interminabili. Seduta su quella sedia, però, mi sono sentita pronta a cominciare e tutto d'un tratto, dimenticate la fatica e la stanchezza, mi sono completamente immersa in quella che sembrava più una conversazione che un esame. Mi hanno fatto diverse domande, in particolar modo su alcune materie, e riguardanti temi anche molto lontani dal mio percorso. Ho saputo rispondere con prontezza e sono stata anche felice di aver ricevuto così tante domande e attenzione, perché ho potuto dimostrare di aver realmente compreso il programma di un anno intero e di averlo acquisito e non semplicemente "studiato in modo mnemonico". La commissione è stata molto gentile e l'atmosfera era tranquilla e assolutamente non tesa come invece pensavo sarebbe stata.

Le persone presenti al mio esame orale sono state la mia migliore amica, nonché compagna di classe, e un altro amico. C’erano anche i miei genitori e il mio caro nonno, accostati sulla soglia della porta. Avevo chiesto esplicitamente di essere sola quel giorno ma, nonostante questa richiesta, le persone che davvero tengono a me sono state presenti. È stata una grande e importante sorpresa.

Tra passato e futuro

Cosa ti mancherà di più del liceo?

Del liceo mi mancheranno diverse cose. Prima di tutto la struttura in sé. Aver trascorso cinque anni tra quei banchi e quelle mura è stato un percorso spinoso, incredibile, pieno di ostacoli, ma anche di tantissime e incommensurabili soddisfazioni.

Successivamente le persone che vi lavorano. Potrebbe sembrare strano, ma in modo particolare i collaboratori scolastici sono stati spesso presenti per una chiacchierata, per qualsiasi tipo di aiuto o supporto e ci hanno sempre strappato un sorriso durante le ore di lezione. Inoltre mi mancherà la mia classe, con la quale, nonostante gli alti e i bassi, ho trascorso cinque anni della mia vita ricchi di esperienze e viaggi indimenticabili.

A quale facoltà ti sei iscritta?

Dopo aver superato un test, mi sono iscritta alla facoltà di Lingue moderne indirizzo "Intermediazione turistica e d'impresa" dell'Università di Trento.

Cosa vorresti fare da grande?

Mi piacerebbe continuare questa strada e questo amore per le lingue, che da sempre mi accompagna. Non sono ancora certa però del mio lavoro futuro, ma ovviamente mi piacerebbe crearmi una carriera nel settore delle comunicazioni, della mediazione in imprese, aziende, conferenze a livello internazionale.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Realizzarmi nella vita e avere un lavoro che mi renda semplicemente felice. Dimostrare a me stessa che tutti gli sforzi compiuti in questi cinque anni non sono vani e che tutti quelli che farò nei prossimi saranno premiati con un lavoro che mi soddisfa. Vorrei rendere fiera me e anche i miei genitori, che mi hanno sostenuto nella scelta di studiare in un posto molto lontano da casa.

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

Il 100 e lode penso sia sempre e per ognuno una sorpresa. Non mi aspettavo nulla, se non di essere ripagata del tanto studio e degli ottimi voti ottenuti dal primo anno.

Quello che volevo raggiungere in primis era il 100; se avessi davvero meritato, ad esami finiti, la lode, sarebbe poi solo stata una decisione dei professori e della commissione. Gli esami, a mia discrezione e prima di riceverne i risultati, erano andati davvero bene, meglio di quanto mi aspettassi. Questa é stata la ricompensa per il mio studio e davvero la cosa che più contava. La lode è stata un ulteriore premio, che ovviamente mi ha reso ancora più felice.

Come hai festeggiato quando l'hai saputo?

Sono uscita con una mia amica e semplicemente passeggiato per la mia città e parlato del più e del meno. Non ho davvero festeggiato, ma sono stata felice per tutto il corso di quella giornata speciale.

Dove sei andata e/o andrai in vacanza e con chi?

Dopo la maturità, la vacanza è stata un obbligo. Scherzi a parte, ho viaggiato con dei miei compagni di classe in Olanda, visitando differenti città. È stata una settimana indimenticabile.

Successivamente, con il mio ragazzo, sono stata in Austria per una vacanza con la sua famiglia; poi sempre insieme ci sposteremo in Svezia, a Stoccolma, e in Germania, cercando di visitare al meglio l'Europa del Nord. Un bel po' di mete che sicuramente mi aiuteranno e contribuiranno ad accrescere le mie conoscenze linguistiche e umanistiche.

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