La nota di Cia

«Il nuovo governo assuma la Xylella come una priorità»

L'epidemia sta arrivando anche oltre il Salento: sei comuni della provincia di Taranto e uno della provincia di Bari rientrano nella "zona cuscinetto"

Attualità
Terlizzi giovedì 17 maggio 2018
di La Redazione
xylella
xylella © TerlizziLive

"Porteremo l'emergenza Xylella ai tavoli di Bruxelles e del Ministero delle Politiche Agricole. Non possono lasciare sola la Puglia nella lotta al batterio killer degli ulivi. L'avanzata inesorabile del contagio riguarda tutti, è una questione nazionale, la Puglia non può essere lasciata sola se non si vuole che il batterio continui a espandersi. Il prossimo governo dovrà mettere in agenda la questione Xylella come una delle sue priorità, cercando una nuova e più proficua interlocuzione con Bruxelles: l’Europa deve rendersi conto che Regione, Comuni e, soprattutto, gli agricoltori stanno facendo il possibile con le risorse a disposizione, che sono largamente insufficienti".

Il presidente nazionale CIA Agricoltori Italiani Dino Scanavino e il presidente regionale CIA Puglia Raffaele Carrabba si esprimono all'unisono da Presicce (LE), a conclusione di una due giorni in Salento di sopralluoghi, con la riunione della Giunta nazionale e incontri con agricoltori e istituzioni, e lanciano un messaggio forte e chiaro. "Dalla nostra visita abbiamo preso atto di un paesaggio e di una economia devastata che non possono essere un problema solo pugliese ma devono esserlo anche a livello nazionale ed europeo. Un problema enfatizzato da ritardi nell'applicazione di protocolli scientifici che sono uguali in tutto il mondo e che non vanno disattesi, anche in presenza di possibili novità scientifiche che non abbiano ancora avuto applicazione empirica su vasta scala. Serve un impegno del nuovo governo, se mai ci sarà, e anche dell'Unione Europea, che potrebbe assegnare più risorse economiche accoppiate agli uliveti in riconversione. Per questo formuleremo una proposta tecnica, su basi giuridiche credibili per ottenere i fondi. Intanto - ha concluso il presidente nazionale CIA-Agricoltori Italiani - scriverò ad Emiliano per rappresentargli le nostre impressioni e le nostre proposte dopo la visita compiuta nel Salento".

A Ostuni, il 14 maggio, il presidente Dino Scanavino e la giunta nazionale - assieme a dirigenti regionali e provinciali di CIA Agricoltori Italiani, hanno incontrato i sindaci di dieci Comuni dell’Alto Salento, il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore regionale alle Risorse Agricole Leonardo Di Gioia. L’incontro ha dato il via a un ampio confronto, durante il quale la Regione Puglia ha spiegato quale sia stato finora l’impegno dell’ente sul fronte Xylella, con i sindaci che hanno avuto modo di mettere in evidenza le difficoltà delle amministrazioni comunali e l’esigenza che il prossimo governo nazionale, senza indugi, si mobiliti seriamente sulla questione.

"Chi deve prendere delle decisioni non siamo noi, a noi agricoltori tocca rispettarle - ha aggiunto Carrabba – È stato fatto il monitoraggio e ora bisogna andare avanti con tutte le azioni necessarie, sia quelle di contrasto destinate a contenere l’avanzata del batterio, sia i reimpianti che devono assicurare un futuro all’olivicoltura. Quando nelle nostre aziende dobbiamo affrontare un problema, ci rimbocchiamo le maniche e interveniamo, nottetempo o all'alba, e sappiamo perfettamente che procrastinarlo complicherà ulteriormente le condizioni".

Attualmente l’intera provincia di Lecce risulta zona infetta. Due terzi della provincia di Brindisi e un terzo della provincia di Taranto rientrano tra zona infetta e zona di contenimento, mentre tre comuni della provincia di Brindisi e sei comuni della provincia di Taranto insieme a uno della provincia di Bari rientrano nella zona cuscinetto. L'organizzazione agricola incalzerà il prossimo governo affinché il contrasto alla Xylella entri tra le priorità dell'agenda politica nazionale ed europea.

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