La nota del dirigente scolastico, Anna Maria Allegretta

Più fisica e più matematica al Liceo Classico

Gli iscritti alle classi prime potranno scegliere tra un curricolo classico tradizionale e uno a curvatura scientifica, che prevede l’insegnamento della fisica dal primo anno e il rafforzamento della matematica

Attualità
Terlizzi venerdì 12 gennaio 2018
di La Redazione
Nuovo polo liceale a Terlizzi
Nuovo polo liceale a Terlizzi © N.c.

L’offerta formativa del Liceo Classico di Terlizzi diventa più ricca e articolata. È lo stesso dirigente scolastico, Anna Maria Allegretta, a comunicarlo.

Gli iscritti alle classi prime potranno scegliere tra un curricolo classico tradizionale e uno a curvatura scientifica, che prevede l’insegnamento della fisica dal primo anno per un’ora a settimana e il rafforzamento della matematica nel triennio (3 ore anziché 2).

Gli studenti di entrambi gli indirizzi studieranno, inoltre, diritto ed economia nel biennio per un’ora a settimana, come deliberato dal collegio dei docenti e dal consiglio di istituto.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Michele Asciutti ha scritto ieri alle 07:33 :

    Tutti commenti da ricordare: IO NON PARTECIPO AL LOTO! Rispondi a Michele Asciutti

  • Michele Snelli ha scritto il 14 gennaio 2018 alle 09:14 :

    Basta con le scelte scolastiche affidate al caso! Il mio slogan per il Polo: IO NON PARTECIPO AL TOTO! Rispondi a Michele Snelli

  • Ermolao Bàrbera ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 20:29 :

    Mai affidarsi alle novità dell’ultima ora! Bene farebbero o genitori a rileggersi questa pagina di Terlizzilive http://www.terlizzilive.it/news/attualita/617306/le-scuole-top-della-provincia-per-eduscopio-il-sylos-e-nelle-retrovie Meglio affidarsi ai dati certi di Eduscopio piuttosto che a trovate pubblicitarie!!! Rispondi a Ermolao Bàrbera

  • Michele Smilzi ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 18:47 :

    Basta con il pendolarismo scolastico! Il mio slogan per il Polo: IO NON PARTECIPO AL MOTO! Rispondi a Michele Smilzi

  • Giustiniano Rinotmeto ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 10:29 :

    Sogno una scuola in cui i docenti abbiano “buon naso” per la crescita culturale dei giovani! Docenti in grado di “fiutare” le novità e che non procedano a “lume di naso”. Non è per “ficcare il naso” negli affari delle scuole, ma le operazioni di informazione sono necessarie!!! Rispondi a Giustiniano Rinotmeto

    Leonzio ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 21:19 :

    Stai sereno Giustiniano. Ci sono già docenti – uno di sicuro - che si stanno “formando” in questa direzione. Rispondi a Leonzio

  • Michele Secchi ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 09:45 :

    Discussioni sterili! Io non partecipo al vuoto. Rispondi a Michele Secchi

  • Michele Magri ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 13:01 :

    Scusatemi,per la domanda, ma sono totalmente ignorante in questioni scolastiche. Ma in queste nuove discipline inserite nel piano di studi gli studenti riceveranno dei voti? Io sarei fieramente contrario. Perché come è noto io “non partecipo ai voti”. Rispondi a Michele Magri

  • Giovanna Tatoli ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 12:56 :

    Cosa non si propone in fase di orientamento!?!? Sono madre di una studentessa liceale ora universitaria e ho sempre ritenuto la Scuola importante come la Sanità. Se abbiamo un problema di salute serio, e abbiamo tempo per scegliere, non puntiamo sull’ospedale di casa nostra perché è vicino, ma ci scegliamo un ospedale con medici capaci, anche se lontano. Tutti i medici sono laureati, ma quali scegliamo? Quelli che hanno esperienza, che hanno livelli alti di competenza. E allora? Ben vengano le nuove discipline e le vecchie discipline. Ma ci venga detto chi le insegna, si possano conoscere le loro competenze. Altrimenti 10 minuti di pullman verso Molfetta, Corato o Bitonto non sono un problema. Rispondi a Giovanna Tatoli

    Benvenuta Cipriani ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 09:41 :

    Ragionamento perfetto!!! Politici e dirigenti non hanno capito che il problema non è il “pendolarismo” o il risparmio di un misero abbonamento di pullman (con tutti i soldi che se ne vanno). Io mando mio figlio anche a Bari se trovo docenti capaci. Meglio un piccolo disagio oggi, una piccola spesa oggi per trovarmi con una buona preparazione per affrontare gli studi universitari e non dover spendere molto di più in lezioni private. Come sta accadendo!!! Rispondi a Benvenuta Cipriani

  • Antonietta De Robertis ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 12:40 :

    Ho fatto studi classici ed ora faccio studi universitari scientifici. Vorrei dire alla Dirigente che 1 ora in più di fisica e 1 ora in più di matematica non fanno aumentare la propensione scientifica di un studente. Bisogna avere una concezione angusta della “scientificità” per pensarlo!!! E poi la soluzione non è inserire nuove discipline, ma selezionare chi le insegna. Anziché continuare con questi proclami, mi aspetto dal Polo Liceale la pubblicazione dei curricula dei docenti sul sito. Devo sapere se vado a studiare matematica e fisica con una che ci ha messo 10 anni a laurearsi o con una vincitrice di dottorati di ricerca e di master post-universitari. Rispondi a Antonietta De Robertis

    Annunziata De Nicolo ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 08:39 :

    Carissima Antonietta, esagerata!!! Dottorati di ricerca, master universitari e che cosa? A me basterebbe che fossero docenti entrati nella scuola con un concorso ordinario e non in quelle tornate di abilitazioni strane, che avessero competenze radicate e non improvvisate. Capisco quegli studenti terlizzesi che se ne vanno al classico di Molfetta a fare il tirocinio di lettere classiche. E poi i curricola dei docenti??? Che pretese! Ma se non si apre nemmeno Il link del DS!!! Rispondi a Annunziata De Nicolo

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