Gli ex studenti del Liceo "Sylos" hanno avviato una petizione on line e una raccolta firme

«Non esiste un liceo che abbia più dignità di un altro»

Circola in rete un messaggio di replica alla lettera di protesta - diffusa nelle scorse ore dagli ex allievi del Liceo Classico - per il riassetto del corpo docente del Polo Liceale promosso dalla dirigente Anna Maria Allegretta

Attualità
Terlizzi giovedì 14 settembre 2017
di La Redazione
Anna Maria Allegretta
Anna Maria Allegretta © terlizzilive

Nelle scorse ore gli ex allievi del Liceo Classico hanno diffuso un lettera aperta per protestare contro il riassetto del corpo docente del Polo Liceale promosso dalla dirigente scolastica Anna Maria Allegretta per l'anno scolastico 2017-2018.

Il "rimpasto", che ricollocherà alcuni storici professori del Liceo Classico su differenti indirizzi di studio, sta causando molti malumori nella comunità scolastica di viale Gramsci, tanto da diventare un vero e proprio caso politico che - dicono alcuni - sarà presto trattato anche in consiglio comunale.

C'è però chi sostiene la decisione di Anna Maria Allegretta e affida al web una "risposta chiarificatrice", lanciando tanto di hastag #iostoconladirigenteAllegretta. Il messaggio, che riportiamo integralmente, sta circolando in rete in maniera - come si suol dire - virale.

"È partita la raccolta firme per esprimere solidarietà ai docenti del liceo classico 'Sylos' di Terlizzi che, poverini, si ritrovano smembrati su tutto il Polo Liceale. Le osservazioni sono d'obbligo:

1) Fortunati loro, che si trovano a dover insegnare sullo stesso plesso piuttosto che completare il proprio monte ore su altri istituti di altre città, a volte anche lontane.

2) Non esiste una classe di concorso che abiliti i docenti ad insegnare le loro materie esclusivamente nei licei classici... Esistono classi di concorso che abilitano all'insegnamento nelle scuole secondarie di secondo grado, tra cui i "licei".

3) Non esiste un liceo più dignitoso di un altro ergo non è possibile che nel Polo Liceale di Terlizzi ci sia una priorità tra i diversi "indirizzi".

4) Ricordiamoci che la diversità è ricchezza e diversificare le possibilità di scelta per le future generazioni con altrettante offerte dignitose non può che far crescere Terlizzi.

5) Chi lo dice che docenti che permangono a lungo nella loro posizione sono più formativi di docenti che hanno vissuto altre esperienze scolastiche... magari arricchiti da esse... forse anche più aggiornati?

6) Nulla è per sempre... Prima o poi questi docenti "super" andranno in pensione... Che si fa per sostituirli visto che sono insostituibili?

Per questi e altri motivi #iostoconladirigenteAllegretta".

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Biagio Berardi ha scritto il 15 settembre 2017 alle 13:01 :

    Premesso che l'assegnazione dei docenti alle classi dovrebbe essere una prerogativa del Dirigente, l'analisi fatta dalla Dirigente è tutta condivisibile. L'istruzione e la cultura sono beni e valori che appartengono a tutti e quindi le competenze dei docenti devono essere messe a disposizione di tutti. Nello specifico passando da un Istituì ad un Polo Liceale, l'intero corpo docente è a disposizione di tutti. E non si capisce l'ingerenza di Consiglio Comunale nell'assetto organizzativo del Polo liceale! Rispondi a Biagio Berardi

  • Emma Malerba ha scritto il 14 settembre 2017 alle 19:31 :

    Ma l'istruzione non dovrebbe forse essere un diritto universale, a prescindere dal corso di appartenenza? E gli insegnanti non dovrebbero possedere le stesse competenze, che insegnino in un liceo, o in un istituto tecnico o in un professionale? Ciò che conta non è forse la passione e la forza con cui si trasmette la cultura, non è fondamentale forse condividere conoscenze mai sterili, sforzarsi di apprendere qualcosa che con gli anni non si dimentica? Indire una petizione mi sembra davvero ridicolo. Cari ex studenti ed ex studentesse del fantomatico liceo classico Sylos, mi sa che i vostri fantastici ed insostituibili professori non vi hanno insegnato dei concetti fondamentali: avere una mentalità aperta, l'essere di larghe vedute, non avere pregiudizi ed accettare il cambiamento. Rispondi a Emma Malerba

  • Carmine Crocco ha scritto il 14 settembre 2017 alle 16:52 :

    Le argomentazioni della preside potrebbero essere giuste. Il male è nel sistema; non si conferiscono poteri assoluti a persone assolutamente impreparate per la gestione del personale dove tutto è lasciato al libero arbitrio ed alle simpatie del momento.Creando un generale scontento pagheranno solo gli alunni e questi sono gli effetti della"buona scuola". Preside, un consiglio:comandi meno, parli con tutti e se possibile metta alla porta tutti i confidenti.....ed infine, signora, se ha lei la mandassero al professionale per l'agricoltura,sarebbe felicissima? Rispondi a Carmine Crocco

    Lilly Bellapianta ha scritto il 15 settembre 2017 alle 09:52 :

    Dovrebbe conoscere Sig. Crocco i dirigenti che comandano veramente......la Dirigente in questione ha da sempre chiesto collaborazione a tutti i docenti, nessuno escluso,per il bene della scuola.....non tutti hanno risposto e i risultati si vedono.....quanti sono gli iscritti al classico di Terlizzi???? Rispondi a Lilly Bellapianta

  • Francesco Pagano ha scritto il 14 settembre 2017 alle 14:48 :

    La ritengo la classica tempesta in un bicchiere d'acqua: col dialogo di sicuro si scoppiano le eventuali bolle di sapone. Quanto agli argomenti esposti nella lettera, ritengo che siano sacrosanti: proviamo a coniugare i doveri oltre a rivendicare i diritti, perché ogni diritto nasce necessariamente da un dovere compiuto. Saluti. Rispondi a Francesco Pagano

  • Ninni Marinelli ha scritto il 14 settembre 2017 alle 14:39 :

    Ricordo che tutto è nato dalla mancanza di comunicazione da parte del dirigente e dalla volontà di manifestare in pieno il suo potere.ritengo che ogni azione che modifica un progetto iniziale debba essere condivisa da tutte le parti interessate .quando poi gli interpreti sono il prossimo futuro la loro formazione deve essere garantita da interpreti all' altezza. Rispondi a Ninni Marinelli

  • pasquale marinelli ha scritto il 14 settembre 2017 alle 13:41 :

    Condivido pienamente..tutto giusto e analisi perfetta...ma lo stesso principio dovrebbe valere per i dirigenti scolastici..trasferimento anche per loro per ufficio e non a domanda! Rispondi a pasquale marinelli

  • Mimmo Urbano ha scritto il 14 settembre 2017 alle 13:05 :

    Analisi perfetta, io sto con la dieigente Allegretta. Suggerisco di condividere. Rispondi a Mimmo Urbano

Le più commentate
Le più lette