Alle 11 e 30

La Confartigianato celebra San Giuseppe, patrono dei lavoratori

Domenica prossima la messa in Santa Maria la Nova con la distribuzione del caratteristico pane annodato e il pranzo sociale

Attualità
Terlizzi venerdì 17 marzo 2017
di La Redazione
pane di san giuseppe © confartigianato

Come da tradizione, anche quest'anno l’'Upsa Confartigianato di Terlizzi invita la cittadinanza a partecipare alla Santa Messa che si terrà in occasione della Festa di San Giuseppe, patrono degli artigiani.

La funzione liturgica sarà celebrata dal parroco don Michele Amorosini domenica prossima, 19 marzo, alle ore 11 e 30 presso la chiesa di Santa Maria la Nova. Durante la stessa verranno offerti “all’altare”, nelle mani del sacerdote, i doni frutto della capacità, passione e manualità artigianali e saranno distribuiti gratuitamente ai fedeli presenti, pagnotte di pane, fragranti e benedette, dalla caratteristica forma a nodo.

L’usanza di distribuire il pane in questa ricorrenza, secondo la tradizione popolare, rievoca la premurosa sollecitudine di San Giuseppe nel nutrire suo figlio Gesù, il quale rappresenta per i cristiani il “pane di vita eterna e vero alimento per l’umanità intera”.

La festa di San Giuseppe fu istituita per valorizzare pubblicamente i tanti imprenditori ed artigiani che ogni giorno sono protagonisti dello sviluppo economico e sociale della comunità cui appartengono, affrontando difficoltà di varia natura che non impediscono loro di creare benessere collettivo e generare occupazione.

“La devozione per San Giuseppe ha origini antiche e noi lo abbiamo preso a modello in quanto figura di uomo giusto e pio, pronto a fare la volontà dell’Altissimo, anche se il progetto divino significava rivoluzionare la sua vita", afferma il Presidente della locale sezione Confartigianato Paolo D’Aniello.

"In un certo senso noi artigiani ci rispecchiamo in questo personaggio della storia cristiana, dal momento che i tempi in cui viviamo sono molto difficili, a causa del perdurare della crisi economica", continua la nota. "Pure San Giuseppe, infatti, fu costretto a rinunciare al proprio lavoro e visse, insieme alla sua famiglia, nella precarietà,  in seguito alla fuga in Egitto; ma in Lui non venne mai meno la speranza dell’azione benevola di Dio. Per questo noi artigiani lo abbiamo scelto come nostro Patrono e ci affidiamo a lui, raccomandandogli le nostre difficoltà , le nostre preoccupazioni di ogni giorno, fiduciosi nella sua paterna intercessione".

Al termine della messa ci sarà un pranzo sociale presso un ristorante locale alla presenza delle famiglie degli artigiani ed imprenditori terlizzesi.

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