Cronaca

Questo strano aprile che si crede giugno

Gli sbalzi di temperatura spiegati dal responsabile dell'Osservatorio Meteo di Terlizzi

11/04/2011
di Francesco Paolo Barile*


Foto: © Cosimo Dell'Aquila

L’avvio della primavera 2011 ha coinciso quasi perfettamente con l’equinozio astronomico del 21 marzo (evento raro) ed ha subito un’accelerazione in questa prima decade di aprile. Un trend esplosivo con valori di temperatura record per almeno un paio di giorni. Alle ore 14 di venerdì 8 aprile la stazione meteorologica di Terlizzi registrava una temperatura massima di ben 27.5°C.

Ad acuire la sensazione di caldo contribuisce anche il mancato completo adattamento del nostro organismo, fisiologicamente più lento degli sbalzi termici. La natura ha invece risposto con nuovi germogli e fioriture di ogni genere che hanno ridipinto in pochi giorni il paesaggio rurale che circonda la città.

Il merito di questa partenza fulminante è da ricercarsi nella permanenza di un anticiclone di origine sub-tropicale con radice nord-africana e denominato “Quirina”. La nostra area, trovandosi sul lembo orientale dell’alta pressione, ha beneficiato solo marginalmente e per un tempo limitato del respiro caldo; ben più ingente è stata l’influenza sul centro-nord Italia.

In molti avranno di certo pensato “Ecco, è già iniziata l’estate” salvo accorgersi che già da domenica un vento fresco di tramontana ha rimesso le cose a posto. In effetti aprile non è nuovo a repentini cambiamenti di programma. Nel suo DNA c’è la variabilità, l’alternanza di giorni con caratteristiche pre-estive e giorni somiglianti al più invernale marzo. L’anomalia stava proprio nella quasi indisturbata permanenza di condizioni di bel tempo e clima molto mite.

Durante questa seconda decade, aprile si toglierà la maschera e si mostrerà finalmente per quello che è. Oltre all’afflusso di aria più fresca dai quadranti settentrionali, tra mercoledì e giovedì ci si dovrà aspettare anche qualche rovescio o temporale frutto del transito di una perturbazione proveniente dal comparto scandinavo.

L’andamento meteo-climatico dei prossimi giorni si presenterà quindi “giustamente” altalenante ed a tratti instabile, frenando le mire marittime di tanti impavidi bagnanti e alleviando invece le difficoltà delle colture agricole che non traggono mai benefici dagli eccessi stagionali. Ci si goda pertanto la primavera ballerina che per l’estate calda e talvolta opprimente c’è sempre tempo!

Il servizio di previsione e allerta meteo via sms dell’Osservatorio è sempre attivo. È un supporto fondamentale per molte aziende floro-vivaistiche della zona ma si presta anche a chi ha l’esigenza di conoscere le condizioni meteo in modo dettagliato per attività all’aria aperta. Maggiori informazioni sul portale http://www.bfpmeteo.it

 Francesco Paolo Barile
responsabile dell'Osservatorio Meteorologico di Terlizzi

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