Evitando di chiedermi o di scrivere su quanto si legge o come si legge…preferisco approfondire l’idea secondo la quale, “ Lettori si diventa…”.A questo proposito posso dirvi che questa convinzione si è rinforzata con il tempo, e soprattutto, osservando l’entusiasmo delle persone che frequentano la libreria.Lettori si diventa nella misura in cui, non basta preoccuparsi soltanto di non distruggere l’amore per la lettura, serve far nascere ed alimentare questa passione, e per far questo, non esistono regole, ma criteri utili.Il criterio da cui partire è proprio quello di non obbligare a leggere…come siamo liberi di vivere e fare le nostre esperienze, allo stesso modo siamo liberi di far sì che il libro o la lettura diventino nostri strumenti quotidiani.Ascoltando, ad esempio, la “ voce “ dei più piccoli, emerge il fatto che essi imparano a fare quello che fanno gli adulti, quindi se gli adulti leggono i bambini giocano a leggere.Di fatto, quindi, serve a poco chiedersi quali sono le cause dello scarso interesse per la lettura, se non prendiamo prima in considerazione da dove nasce questo scarso interesse!!Libri...amoci è una rubrica che ha lo scopo di recensire i libri più letti e più venduti in libreria sia dal punto di vista locale che nazionale e osservando ciò che emerge quotidianamente, dal rapporto con i clienti in libreria adulti e non .Il Non Leggere sicuramente è un problema diffuso che dovrà essere affrontato, e personalmente, nel mio piccolo, preferisco parlarne attraverso una visione positiva che valorizza la figura del lettore e nello stesso tempo non sminuisce quella del “ non lettore” o di chi ancora sostiene di “ non avere molto tempo a disposizione per leggere”, si tratta di scegliere o quanto meno di provare a farsi coinvolgere in quest’avventura che non comporta rischi e neanche impegno.A questo punto non mi resta che augurare ai più grandi e ai più piccoli una buona lettura!